Il grafico onomantico
Del Bello utilizza un sistema di cerchi concentrici, nei quali inscrive gli elementi nell’ordine presentato dai paragrafi che seguono. Per comodità grafica, in luogo del classico cerchio, abbiamo adottato un sistema tabellare. Per semplificare la comprensione di un grafico estremamente ed eccessivamente articolato, si è deciso di prendere in considerazione solo gli elementi peculiari al sistema onomantico, tralasciando alcuni di quei fattori che appartengono all’analisi astrologica tradizionale (Termini, Decani, Parti, Stelle Fisse). I quattro Arcani sostanziali non sono presenti nello schema di esempio di Del Bello, se pure egli ne cita i calcoli e il posizionamento nel tema di natività.
Primo e secondo Cerchio: Case astrologiche e Segni zodiacali
L’Ascendente è posto a sinistra del grafico (settore orientale). La Casa I è nel segno zodiacale di nascita, in corrispondenza dell’Arcano di Partenza, con le Case successive che seguono nell’ordine. Trattandosi di un sistema simbolico, Case e segni zodiacali si estendono in egual misura di 30°. Nel nostro esempio la Casa I è nel segno dei Pesci.
Terzo Cerchio: I Quattro Arcani Sostanziali
Sono l’Arcano della Porta Natale, l’Arcano della Provvidenza, l’Arcano del Destino e l’Arcano del Libero Arbitrio. Si situano nelle Case che sono state calcolate.
Quarto Cerchio: I Giudici Maggiori e Minori
Sono gli Arcani Maggiori e Minori ottenuti dai calcoli effettuati nell’apposita sezione, nelle Case X, XI, XII, I, II e III. Gli Arcani Maggiore e Minore della Vita vanno interpretati a parte e non sono inseriti nel grafico. I Giudici Maggiori sono segnati in rosso, in nero i Minori. I Giudici sono presenti solo nelle Case già specificate.
Quinto Cerchio: I Termini
I Termini sono 60 suddivisioni irregolari dello Zodiaco attribuite ai cinque pianeti classici (esclusi Sole e Luna). La teoria afferma che un pianeta entro i suoi Termini viene rafforzato, ma anche che un malefico sia meno pericoloso e che un benefico non nei suoi Termini non riesca pienamente ad agire. Nella tabella qui utilizzata i termini non vengono riportati; chi volesse farne uso può fare riferimento alla Tabella dei Termini.
Sesto Cerchio: I Decani
A differenza dei Termini, la cui attribuzione è fissa, i Decani sono assegnati in base al Maestro Planetario dell’Anno, ricavato dalla Tavola dei Cicli Annuali. E ancora, diversamente dai Termini, i 36 Decani si suddividono regolarmente tra i segni con un’ampiezza longitudinale di 10°, comprendendo anche i luminari. Dal punto di vista interpretativo possono rappresentare una sub-influenza rispetto al segno. È ancora da notare che le posizioni dei pianeti che Del Bello attribuisce ai vari Decani non corrispondono a quelle tradizionalmente accettate e riportate nel Corpus Hermeticum 1, che sono fisse e non dipendenti dal Maestro Planetario dell’Anno. L’unica colonna che nella Tavola dei Maestri dei Decani rispetta le attribuzioni tradizionali è quella assegnata agli anni governati da Marte. Nella nostra tabella i Decani non vengono riportati.
Settimo Cerchio: I Maestri
Si intendono Il Maestro Planetario dell’Ora, il Maestro Planetario del Giorno, il Maestro Planetario del Decano, il Maestro Planetario del Mese e il Maestro Planetario dell’Anno. Per posizionare i Maestri nei segni si considera il corrispondente Maestro Zodiacale; per attribuirli ai Decani si consultano i Termini corrispondenti (ad es. il Maestro Planetario e Zodiacale del Giorno, nel nostro esempio Venere in Capricorno, si posiziona nel secondo Decano del Capricorno perché lì inizia il Termine di Venere). In base a questa regola sorge però il problema di cosa fare quando i Maestri Planetari corrispondono ai luminari, visto che essi non sono presenti fra i Termini. Del Bello inoltre riporta nel grafico solamente i Maestri Planetari dell’Ora e del Giorno; il Maestro Planetario del Decano corrisponde chiaramente al Decano di nascita. Del Bello, pur vantando la paternità di questo inserimento assente nei testi di altri autori, lo considera di secondaria importanza; non essendo privo di incongruenze, eviteremo di inserirlo nel grafico.
Ottavo Cerchio: Le Parti
L’utilizzo delle Parti arabe (o Punti di Probabilità come li rinomina Del Bello), citate da Tolomeo e da Firmico Materno, risale probabilmente a fonti egizie-caldee o persiane. Albumasar 2 ne sistematizzò l’impiego, da cui l’appellativo di “parti arabe”. In tempi relativamente più recenti (XIII sec.) Guido Bonatti, nel suo Liber Astronomiae, ne definì l’uso e il significato. In sostanza, si tratta di “proiettare” la distanza longitudinale tra due pianeti (i significatori “fissi”) su un significatore “mobile”, ovvero la cuspide di una Casa, generalmente l’Ascendente; alcuni autori, tra cui Del Bello, ne differenziano il calcolo in base alle nascite diurne o notturne. Il loro senso varia a seconda dei pianeti interessati e ad altri fattori; ad esempio, il Punto delle unioni o del matrimonio, dato dalla proiezione sull’Ascendente della distanza tra Sole e Venere, è indicativo del rivelarsi (Sole) di un’unione (Venere) con l’Ascendente che funge da catalizzatore sul piano personale. Del Bello elenca diciannove Parti situandole sul grafico; qui non saranno considerate.
Nono Cerchio: Le Stelle Fisse
L’inserimento delle Stelle Fisse in un oroscopo redatto con lo zodiaco tropico dà origine a qualche incongruenza, perché a causa della precessione degli equinozi le costellazioni a cui appartengono le stelle subiscono uno scostamento. Per fare un esempio, Aldebaran (Alpha Tauri) è nella costellazione del Toro, ma sullo zodiaco è posizionata a circa 8° dei Gemelli, ed ogni 72 anni, sempre per il moto precessionale, si sposta di un grado. Il loro significato è associato alla natura di un pianeta o di una combinazione di pianeti, di cui accentua le caratteristiche; Aldebaran, che ha la natura di Marte, manifesta coraggio e forza ma anche aggressività e ferocia. Le Stelle Fisse non saranno inserite nel grafico.
Decimo Cerchio: Gli Arcani
Si tratta degli Arcani presenti nelle Tavole di Orientamento delle varie Case. Da notare che la posizione di Arcani e pianeti nell’oroscopo non corrisponde alla loro posizione nelle Case delle Tavole di Orientamento, tranne che in casi specifici. Evidentemente, le Tavole sono da considerarsi un passaggio intermedio per giungere alla stesura finale dell’oroscopo, o almeno così pensiamo. L’Arcano di Partenza è il XLIX (Nove di Coppe), che si posiziona nel 3° Decano della prima Casa (come già detto qui non consideriamo i Decani). Gli Arcani i cui simboli planetari sono privi della posizione zodiacale sono inseriti nella Casa della rispettiva Tavola di Orientamento; per gli altri, come accennato, vale la posizione indicata dal segno zodiacale del simbolo planetario corrispondente.
Undicesimo Cerchio: I Pianeti
Per i pianeti vale quanto detto nella sezione degli Arcani: essi vanno inseriti nel segno zodiacale in corrispondenza del rispettivo Arcano. Del Bello colora in rosso il pianeta che si mostra per primo nel calcolo di orientamento quando lo stesso pianeta è presente più volte. Mercurio è l’unico pianeta assente nell’oroscopo, quindi lo si considera in carenza e lo si posiziona nel suo domicilio notturno della Vergine. Vi sono poi dei simboli speciali, che nel nostro esempio sono l’Arcano del Falciatore, il Siclo Coronato e l’Arcano dello Scettro, ai quali Del Bello non assegna alcun significato. Essendo in corrispondenza degli Assi e dei Re degli Arcani Minori, si assume che rivestano un ruolo di comando e di iniziativa in relazione al seme di appartenenza.
Dodicesimo Cerchio: Gli Aspetti planetari
Del Bello utilizza nel grafico gli aspetti maggiori tranne il sestile; poiché le posizioni planetarie sono simboliche e non basate sul grado zodiacale, gli aspetti si formano tra i segni in cui si trovano i pianeti. Riferendoci al nostro oroscopo, Giove in Cancro forma un’opposizione con il Sole in Capricorno e così via. Può anche verificarsi il caso di un pianeta in aspetto con se stesso quando il pianeta ha più di un ingresso nell’oroscopo, o altre circostanze in cui un pianeta ha aspetti multipli. Del Bello non spiega chiaramente queste circostanze, limitandosi a fare una distinzione tra aspetti principali e secondari. In ogni caso, anche per questo motivo, gli aspetti planetari non sono qui considerati.
Oroscopo Onomantico Natale di Albert Einstein
| 1° Cerchio | 2° Cerchio | 3° Cerchio | 4° Cerchio |
|---|---|---|---|
| Case | Zodiaco | Arcani Sostanziali | Giudici |
| I | Pesci | Partenza: XLIX Libero Arbitrio: XXII | Maggiore: XVIII Minore: XXVIII |
| II | Ariete | Maggiore: XVIII Minore: L | |
| III | Toro | Maggiore: XV Minore: XI | |
| IV | Gemelli | ||
| V | Cancro | ||
| VI | Leone | ||
| VII | Vergine | Porta Natale: IV | |
| VIII | Bilancia | ||
| IX | Scorpione | ||
| X | Sagittario | Maggiore: XIII Minore: XXXI | |
| XI | Capricorno | Provvidenza: XI Destino: XI | Maggiore: VIII Minore: VI |
| XII | Aquario | Maggiore: VIII Minore: XL |
| 1° Cerchio | 7° Cerchio | 10° Cerchio | 11° Cerchio |
|---|---|---|---|
| Case | Maestri Planetari | Arcani | Pianeti |
| I | Ora: Giove Decano: Venere Mese: Marte | XLI XLIII LXXVII XLIX | Sole Marte Arcano del Falciatore Venere |
| II | L LVI | Saturno Luna | |
| III | XLVI | ||
| IV | |||
| V | LXII | Giove | |
| VI | |||
| VII | Anno: Venere | LXIV | Luna Mercurio |
| VIII | XLII | Giove | |
| IX | |||
| X | L | Saturno | |
| XI | Giorno: Venere | XLVI | Sole |
| XII | LXVII LXXVI LXIX XXVII | Giove Luna Siclo Coronato Arcano dello Scettro |
- Il Corpus Hermeticum è una collezione di trattati greci attribuiti tradizionalmente alla figura mitica di Ermete Trismegisto. Scritti tra il 100 e il 300 d.C., furono in seguito redatti nella forma ancora oggi conosciuta da editori bizantini, e successivamente tradotti in latino nel XV secolo da Marsilio Ficino, prete e umanista cattolico con interessi astrologici. ↩︎
- Abu Ma’shar al- Balkhy, latinizzato in Albumasar (787 – 886), fu un astrologo persiano musulmano alla corte degli Abbasidi a Baghdad, allievo di al-Kindi che tradusse le opere di Aristotele in arabo. Più che un innovatore fu un redattore di manuali pratici che influenzarono profondamente gli studiosi musulmani e di riflesso, attraverso le traduzioni, gli astrologi occidentali e bizantini. Una delle sue opere, il De Magnis Coniunctionibus, tratta delle novantacinque Parti. ↩︎

Leave a Reply