Posizionamento di vari fattori

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Si tratta ora di  sistemare i dati e le combinazioni planetarie nell’oroscopo natale onomantico, sempre utilizzando i criteri già studiati di scomposizione numerica.

Casa X

Per la stesura della tavola della Casa X utilizziamo, come già detto, i risultati ottenuti dal calcolo della Vetta dell’Oroscopo. Prendiamo il numero scomposto della Vetta dell’Oroscopo e posizioniamo le cifre risultanti in verticale nella tavola della Casa X, sotto la colonna Numeri; ognuna di queste cifre rappresenta una posizione simbolica nell’ambito della Casa. Nella tavola dei Cicli della Rosacroce, alla sezione dedicata al ciclo planetario di Venere, si cerca nella colonna delle scale numeriche la prima occorrenza della prima cifra subito dopo l’Arcano di partenza, che in questo caso è l’Arcano XLIX (Nove di Coppe); si annotano nelle rispettive colonne della tavola della Casa X l’Arcano, i simboli e il decano; quindi si procede in sequenza discendente con le tre cifre successive, partendo ogni volta dall’ultima posizione raggiunta. Si ricordi che non si prendono mai due numeri di seguito sulla stessa linea, ma ad ogni numero si discende; inoltre, quando si termina il cerchio, non si torna a ritroso ma si ricomincia da capo ogni volta.

Nota

In caso di più nomi di battesimo la tavola di orientamento si estenderà mettendo i numeri dei nomi secondari rispettivamente in I casa, II casa, e così via. Di conseguenza, le attribuzioni che vengono dopo (grado, segno, anno) slitteranno nelle Case successive. Lo stesso discorso vale naturalmente anche per i doppi cognomi.

Casa XI

Per la Casa XI si utilizzano le cifre del Cognome, sempre procedendo in sequenza discendente e partendo, come per tutti i calcoli, dall’ultimo Arcano della Casa che precede (in questo caso dall’Arcano LXXVI). Dopo il numero 100 bisogna ricominciare dall’inizio del ciclo e cercare la prima occorrenza del numero 30:

Casa XII

Per la Casa XII si utilizzano le cifre del Nome. Il numero 1, la cifra successiva, si trova sulla stessa riga del numero 20; in questo caso, si deve cercare l’occorrenza successiva riprendendo dall’inizio del ciclo:

Casa I

Per la Casa I si utilizzano le cifre del Grado Tebaico:

Casa II

Per la Casa II si utilizzano le cifre del segno zodiacale di nascita:

Casa III

Per la Casa III si utilizzano le cifre dell’anno di nascita:

Le Età della Luna

Per ricavare l’Età della Luna si ricorre alla Tavola delle Epatte. Si addiziona il numero della Epatta (prima colonna a sinistra della tavola) corrispondente all’anno di nascita, il numero di giorni del mese di nascita, più un coefficiente mensile speciale desunto dalla Tavola dei coefficienti d’aggiunta presente nella Tavola delle Epatte. Se il totale supera 30 si toglie 30 nei mesi di 31 giorni e 29 se il mese è di 30 giorni o meno. Nel nostro esempio:

L’Autore non specifica né l’utilizzo né la funzione del numero ricavato, e omette di inserirlo nel suo grafico di esempio.

I pianeti mancanti

Nel caso in cui nella scala di natività non compaia un pianeta, si procede considerandolo in carenza e collocandolo nel suo domicilio notturno. Nel nostro esempio, l’unico pianeta mancante è Mercurio; seguendo le indicazioni dell’autore, lo collochiamo nel primo decano del segno della Vergine. Del Bello non specifica però il motivo per cui è stato scelto il primo decano come luogo di domicilio.

I Quattro Arcani Sostanziali

Questi quattro Arcani vanno collocati nelle Case secondo calcoli specifici. Purtroppo, Del Bello fornisce spiegazioni sul loro significato solo per il primo di essi, mentre per i rimanenti si suppone che il loro titolo sia autoesplicativo.

Arcano della Porta Natale

L’Arcano della Porta Natale è considerato il simbolo del punto più saliente della vita. Si ottiene sommando teosoficamente le cifre della Vetta dell’Oroscopo. Se il totale supera 22 (numero degli Arcani Maggiori) si sottrae tale numero dal risultato:

Per collocare l’Arcano nella Casa di natività Del Bello si serve di un metodo peculiare, basato sulla collocazione dei numeri ai vertici di un esagramma. Nel nostro esempio:

Si noti che il triangolo con il vertice in basso ha tutti i numeri uguali, mentre il triangolo ascendente ha ancora due numeri uguali alla base e al vertice viene situato il numero iniziale.

Questa configurazione si ottiene riprendendo nel calcolo le ultime due cifre della Vetta dell’Oroscopo. Al totale si toglie tante volte 12 (il numero dei segni zodiacali) quanto necessita:

Le predizioni della Porta Natale si realizzano nell’anno di età ottenuto dalla differenza tra la Vetta dell’Oroscopo e l’anno di nascita:

In realtà, trattandosi dell’operazione inversa a quella per il calcolo della Vetta dell’Oroscopo, il dato ottenuto corrisponde al Numero Fatidico.

Arcano della Provvidenza

Si ottiene addizionando i numeri del Cognome e del Nome:

Per collocare l’Arcano della Provvidenza nella Casa di Natività si sottrae tante volte 12 (il numero dei segni zodiacali) quanto necessita al numero ottenuto in precedenza (in questo caso non si sottrae nulla):

Arcano del Destino

L’Arcano del Destino si ottiene addizionando i numeri del grado, del segno e dell’anno di nascita e sottraendo 22 quante volte necessita:

Per trovare la collocazione nella Casa si procede sempre sottraendo 12 dal totale precedente (in questo caso non si sottrae nulla):

Arcano del LIbero Arbitrio

Si ottiene sommando i due Arcani precedenti (Arcano della Provvidenza e Arcano del Destino) e sottraendo 22 se necessita:

Nel nostro esempio si pone l’annosa questione del posizionamento del Matto nel mazzo del Tarocco. Papus pone il Matto (Fatuus) al ventunesimo posto prima del Mondo (Universum), che diventa così la ventiduesima carta; lo stesso fa Del Bello. Waite assegna al Matto il numero zero, ponendolo alla fine del mazzo (di conseguenza il Mondo diventa la ventunesima carta). Per Crowley il Matto è ancora zero ma è posto all’inizio del mazzo. Per coerenza qui seguiremo il posizionamento di Del Bello. Vista l’importanza dell’Arcano nello sviluppo dell’individualità, Del Bello suggerisce di collocarlo sempre in Casa I.

Giudici Maggiori e Minori

Questo sistema consente di ottenere gli Arcani Maggiori e Minori che in qualche misura simboleggiano alcune Case di Natività. I dati si ottengono sommando in modo naturale (non teosofico) gli Arcani della Casa interessata e togliendo tante volte 22 (Arcani Maggiori) o 56 (Arcani Minori) per quante volte i numeri sono contenuti nella somma. Il Giudice Minore non necessariamente deve rappresentarsi con un Arcano Minore. Al termine del procedimento, sommando tutti gli Arcani delle Case, compreso l’Arcano di Partenza, si ottengono gli Arcani Maggiore e Minore che influenzeranno tutta la vita.

Giudice Maggiore e Minore Casa X

Giudice Maggiore e Minore Casa XI

Giudice Maggiore e Minore Casa XII

Giudice Maggiore e Minore Casa I

Giudice Maggiore e Minore Casa II

Giudice Maggiore e Minore Casa III

Arcano Maggiore e Minore della Vita

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