Mandala tibetano colorato, rappresentante simboli e design religiosi in un contesto esoterico.
Mandala Kalachakra

English version


Anno Nuovo Tibetano (Losar): 18 febbraio 2026 – Anno del Cavallo di Fuoco.

Il calendario tibetano segue tre orientamenti: uno “ufficiale”, detto “della tradizione tibetana e mongola”; uno utilizzato nell’astrologia delle costellazioni; e uno specificamente utilizzato nell’astrologia degli elementi. Per il calendario ufficiale il primo mese dell’anno è il mese del Drago, che nel calendario occidentale corrisponde circa al mese di aprile 1; l’astrologia delle costellazioni, insieme alla tradizione Kalachakra 2, considera sempre il primo mese come mese del Drago, ma situa il Capodanno all’inizio del terzo mese, quello del Cavallo; per l’astrologia degli elementi, il primo mese corrisponde al mese della Tigre, che coincide con febbraio. Per rispettare l’ordinamento ufficiale del calendario, il mese della Tigre è numerato come undicesimo, ma nei calcoli è considerato il primo mese dell’anno, mentre il mese del Drago, al terzo posto, è numerato come primo.

I mesi

I mesi sono associati al ciclo dei dodici animali e ciascun mese ha un nome particolare derivato dalla costellazione dominante (tabella 1). Come gli anni, anche i mesi, in dipendenza dalla numerazione pari o dispari, si associano al genere maschile o femminile.

L’elemento del primo mese è figlio dell’elemento annuale. Per l’anno in corso (2022, Tigre-Acqua), ad esempio, il primo mese sarà Tigre-Legno e, poiché ciascun elemento domina due volte, una volta per genere, il secondo mese sarà Lepre-Legno; anche i mesi si succedono secondo la relazione del figlio, quindi il terzo mese sarà Drago-Fuoco, il quarto Serpente-Fuoco, il quinto Cavallo-Terra e così via.

Nel calendario tibetano, il mese è un mese lunare di 30 giorni, in cui il giorno 15 è quello della luna piena e il giorno 30 quello della luna nuova; il giorno viene conteggiato a partire dall’alba. Dato che un mese sinodico (l’intervallo di tempo che intercorre tra due lune nuove) ha una durata media di 29,5306 giorni e che lo scarto giornaliero di tempo siderale è di circa 4 minuti, i giorni perdono la coincidenza con il calendario. Per ovviare a questo inconveniente, gli astrologi tibetani inseriscono nel conteggio del mese dei giorni “nulli”, per cui si possono trovare date mancanti oppure raddoppiano lo stesso giorno.

Tabella 1 – Relazione mese-animale

I giorni

Nell’ambito dell’astrologia degli elementi esistono due modi per assegnare il ciclo dei dodici animali ai giorni del mese.

Il primo sistema, di origine tibetana, assegna a ogni primo giorno di un mese dispari (maschile) la Tigre e il numero 1, a ogni primo giorno di un mese pari (femminile) la Scimmia e il numero 7. L’elemento del primo giorno è figlio dell’elemento del mese; gli altri giorni seguono la parentela del figlio, ma non si ripetono a due a due come accade per il calcolo dell’anno e del mese. Con questo metodo, in presenza di giorni “nulli”, la numerazione viene saltata; per esempio, se il giorno 1 del primo mese è Tigre-Metallo e il giorno 2 è vuoto, il giorno 3 sarà Drago-Legno e non Lepre-Acqua, che viene annullato. Parimenti nel caso di giorni “doppi” il calcolo di animale-elemento non si ripete, quindi se abbiamo un giorno 13 a Cavallo-Legno anche il giorno 13 b sarà Cavallo-Legno.

Il secondo sistema, di origine cinese, prevede che la successione di animale-elemento proceda regolarmente, seguendo i giorni del calendario, senza considerare giorni nulli o doppi, né l’associazione animale-elemento assegnata a ogni primo giorno del mese; semplicemente, ogni associazione segue l’ordine della precedente e serve da base per quella successiva. Inoltre, ciascun elemento, a differenza del metodo precedente, domina per due giorni consecutivi. Il punto di partenza per stabilire la successione degli animali è il primo giorno di primavera (corrispondente alla Tigre). Per stabilire il giorno di partenza è necessario il calendario annuale calcolato secondo i metodi dell’astrologia Garzì.

Le ore

Un giorno è ripartito in dodici periodi di due ore ciascuno e viene conteggiato a partire dall’alba. La prima fascia oraria è associata alla lepre; le altre fasce seguono l’ordine del ciclo degli animali (qui il pdf). L’elemento della prima fascia oraria (Lepre) è figlio dell’elemento del giorno; gli altri elementi si associano secondo il consueto ordine di filiazione senza ripeterli due volte.


  1. Non è possibile stabilire una corrispondenza univoca tra l’inizio dell’anno del calendario occidentale e quello del calendario tibetano, poiché quest’ultimo è a base lunisolare. L’inizio dell’anno tibetano coincide con la prima luna nuova che si forma nel segno dell’Aquario, nella stagione considerata l’inizio della primavera. ↩︎
  2. Kalachakra (tib. དུས་ཀྱི་འཁོར་ལོ།, dus kyi ‘khor lo) è un termine del buddhismo Vajrayāna che significa “ruota del tempo”. La tradizione Kalachakra è originaria dell’India ed ha tramandato insegnamenti di cosmologia, medicina, yoga e altro ancora. ↩︎