La Ricchezza
Estratti dall’opera: The Book of Thoth, London 2010. Trad. dall’inglese, adattamento e note di Daniele Duretto
Il Dieci di Dischi è chiamato Ricchezza. Qui, di nuovo, è scritta una dottrina che ricorre costantemente: quando si raggiunge il fondo, ci si ritrova in cima; e la Ricchezza è assegnata a Mercurio in Vergine. Quando la Ricchezza supera un certo limite, deve diventare completamente inerte e cessare di essere ricchezza, oppure si fa venire in aiuto l’intelligenza per utilizzarla correttamente. Ciò deve necessariamente accadere nelle sfere che nulla hanno a che fare con il possesso materiale come tale. Così, Carnegie istituisce una Biblioteca 1 e Rockefeller sostiene la Ricerca 2, semplicemente perché non vi è nient’altro da fare.
Dietro la carta si celano tutte queste dottrine; è il significato profondo della carta.
Vi è un’altra cosa da considerare, ovvero che è l’ultima di tutte le carte, rappresentando quindi la somma totale di tutto il lavoro che è stato fatto fin dall’inizio. In essa, pertanto, è rappresentata la vera immagine dell’Albero della Vita. Questa carta è, rispetto alle altre 35 carte minori, quello che il ventunesimo Arcano, L’Universo, è per i rimanenti Arcani.
La carta
Il numero Dieci, Malkuth, rappresenta come sempre l’esito finale dell’Energia. Qui è la grande solidificazione finale. La forza si consuma completamente e il risultato è la morte. Mercurio governa questa carta in Vergine; e ciò implica che la ricchezza acquisita, essendo inerte, sarà dissipata a meno che non venga ulteriormente utilizzata dedicando il suo potere a oggetti che non siano una mera forma di accumulazione.

I Dischi, o (come sono ora diventati) Denari 3, sono sistemati sull’Albero della Vita, ma la decima moneta è più grande delle altre; l’immagine indica la futilità del guadagno materiale.
All’interno dei dischi sono incisi vari simboli di carattere mercuriale, tranne che nella moneta di Hod (Mercurio), che sull’Albero è caratterizzata dal segno del Sole. Ciò indica l’unica possibilità di uscire dall’impasse causata dall’esaurimento di tutte le forze elementali. Alla fine della materia dev’esserci completa stagnazione, se non fosse che in essa è sempre insita la Volontà del Padre, il Grande Architetto, il Grande Aritmetico, il Grande Geometra. In questo caso, allora, Mercurio rappresenta il Logos, il Verbo, la Volontà, la Saggezza, il Figlio Eterno e la Vergine 4, in ogni implicazione del simbolo. La carta è infatti un geroglifo del ciclo di rigenerazione.
Come osservazione generale, si può dire che la moltiplicazione di un simbolo dell’Energia tende sempre a degradare il suo significato essenziale, così come a complicarlo.

Tra le figure geomantiche, Mercurio in Vergine è Conjunctio.
Il suo significato, unione, è illustrato chiaramente dall’attrazione del Triangolo discendente (femminile), simbolo della Yoni, per il Triangolo ascendente maschile, quello del Lingam. Completata l’unione, essi appaiono interlacciati, formando la figura del Capricorno, il Segno in cui il Sole trova la sua rinascita. È il sacro Esagramma, il simbolo dell’unione tra Microcosmo e Macrocosmo, il compimento della Grande Opera, il Summum Bonum, la Vera Saggezza e la Perfetta Felicità. Sic sit vobis! 5
- Per Carnegie Library si intende una biblioteca edificata con i soldi donati dall’imprenditore e filantropo scozzese-americano Andrew Carnegie, prima in Scozia e Pennsylvania e poi in molti paesi del mondo, principalmente nell’anglosfera, per un totale di 2509 biblioteche. Negli ultimi 18 anni della sua vita donò il 90 per cento delle sue ricchezze (circa sette miliardi in dollari attuali) a organizzazioni benefiche, università e fondazioni. Alla sua morte nel 1919, la fondazione a suo nome continuò a operare con soldi pubblici e privati. ↩︎
- John D. Rockefeller (1839-1937) fu un imprenditore e filantropo americano. La sua enorme fortuna, accumulata principalmente grazie alla fondazione della Standard Oil Company, fu usata principalmente per creare un approccio sistematico alla filantropia attraverso la creazione di fondazioni in supporto della medicina, dell’educazione e della ricerca scientifica. ↩︎
- Sui motivi della doppia attribuzione Dischi-Denari da parte di Crowley si veda Asso di Dischi-Denari. ↩︎
- Il testo originale (… and Virgo the Virgin) gioca sulla differenza tra i sostantivi “Virgo”, il segno zodiacale della Vergine, e “Virgin”, Maria Vergine madre di Gesù. Come il segno della Vergine, nel ciclo stagionale, rappresenta l’epoca del raccolto dei frutti della terra, così Maria Vergine diviene l’icona del frutto dello spirito insito nella materia, il Cristo, raffigurante l’unione di umano e divino. ↩︎
- Così sia per te! ↩︎

Rispondi