La storia di Lilith e della Luna Nera si presenta non priva di fascino, sia per l’interessante terreno mitologico che risale ad alcuni passi sumerici e biblici, sia per le diatribe e le discussioni che essa ha originato fra gli astrologi.

La Notte quindi generò la Sorte odiosa

e la nera Kere, e la Morte;

generò il Sonno, generò tutta la stirpe

dei Sogni …

Esiodo – Teogonia

English version


Lilith (il cui simbolo, due mezzelune incrociate con una fessura al centro, richiama l’immagine del sesso femminile) sarebbe stata osservata per la prima volta nel 1618 dal padre gesuita Giovan Battista Riccioli, astronomo ferrarese, e ritenuta da questi il secondo satellite terrestre; non mancano considerazioni più antiche, che ne farebbero risalire la conoscenza agli antichi Egizi, sotto i quali era nota sotto il nome di Nephtys. L’astrologo Henry Gouchon, nel suo “Dizionario di astrologia” [1] afferma che nel 1971 gli americani “riscopersero” Lilith, pubblicandone per di più le effemeridi, ma la notizia viene ritenuta dall’autore priva di fondamento.

Quello che più sconcerta nell’accettazione di tale fenomeno è la mancata rilevazione del secondo satellite con le possibilità tecnologiche odierne, oltre al passo giornaliero che gli viene assegnato (3° secondo antichi testi), quando si pensi che l’orbita di un pianeta non è mai effettivamente regolare. Ma del resto è noto che col passare dei secoli le interpretazioni tradizionali subiscono distorsioni di ogni genere. Per spiegare esaurientemente l’intricata genesi della Luna Nera sono necessarie alcune nozioni di astronomia:

ELLISSE. Dicesi ellisse (dal gr. ἔλλειψις, mancanza) una particolare conica che si ottiene sezionando un cilindro con un piano inclinato rispetto al suo asse (fig. 1):

Figura 1

V1 V2 = semiasse maggiore dell’ellisseV3 V4 = semiasse minore dell’ellisseF1 F2 = asse focale dell’ellisse

Le orbite descritte dai pianeti attorno al Sole sono della natura della conica ellittica illustrata in figura, conformemente all’assunto di Keplero nella sua prima legge: “Le orbite dei pianeti sono ellissi, di cui il Sole occupa uno dei fuochi.”. Anche l’orbita lunare è un’ellisse, di cui la Terra occupa uno dei fuochi (fig. 2):

Figura 2

La fig. 2 illustra l’insieme prospettico dell’orbita terrestre e lunare. Il piano dell’orbita lunare interseca l’eclittica nei due punti denominati nodi lunari; l’orbita lunare è inclinata rispetto al piano dell’orbita terrestre di 5° 8’ 30”; la Terra occupa un fuoco dell’orbita lunare; il perigeo è il punto di massimo avvicinamento fra la Terra e la Luna, l’apogeo il punto di massima distanza. I due estremi dell’asse maggiore dell’orbita lunare sono denominati apsidi (dal gr. apsis, curvatura, volta).

La Luna Nera è considerata a tutt’oggi come il secondo fuoco dell’orbita lunare, quindi un punto immateriale, al contrario della supposta realtà fisica di Lilith; la sua definizione astronomica è costata però non poca fatica. Estrapolata nel 1937 da Dom Néroman, al secolo Maurizio Rougié, occultista parigino, la Luna Nera suscitò accese ostilità nell’ambiente astrologico, sia per le accuse di plagio mosse al Rougié, che secondo i suoi detrattori si era permesso di attribuire il nome di Lilith alla Luna Nera per utilizzare, senza indicare le fonti, studi già pubblicati in Inghilterra; sia perché l’apogeo lunare, allora esprimente il simbolismo della Luna Nera al posto del secondo fuoco dell’orbita lunare, è un concetto non rappresentabile matematicamente: per determinare con precisione, nell’ordine di un minuto d’arco, il percorso lunare, intervengono circa trecento fattori. Venne così avanzato il concetto di apogeo medio (dato dal movimento medio dell’asse maggiore dell’orbita lunare, dei nodi, dell’apogeo e perigeo in rapporto all’ellisse teorica descritta dall’orbita lunare) come rappresentante la Luna Nera (l’opposto, il perigeo medio, fu chiamato Priapo); altri autori definirono più esattamente ciò che oggi si intende per Luna Nera: non l’apogeo, ma il secondo fuoco dell’ellisse deformabile descritta dalla complessa orbita lunare, con longitudine vicina a quella dell’apogeo medio.

La mitologia

L’impianto mitologico di Lilith – Luna Nera risale a fonti sumerico – accadiche (il poema di Gilgamesh e altri), dove la radice sumera LIL si trova nella formazione di nomi come Enlil, Ninlil, Mullil, Anlil, divinità cattive e spiriti del male; Lulu, che significa “libertinaggio”, era un demone notturno eccitante la voluttà.

Il mito di Lilith nella tradizione ebraica è ancora più denso della drammaticità riecheggiante da sempre nel profondo dell’inconscio collettivo. Il libro di Genesi, la Torah, i Midrash, con il simbolismo della Caduta che precipita Adamo dallo stato primigenio indifferenziato alla conoscenza del dolore della generazione, ci offrono uno dei passi più illuminanti. Accanto a Eva, il principio femminile che con Adamo realizza le nozze alchemiche dei Due che sono Uno (“… Egli lo creò maschio e femmina, e li benedisse, e pose loro il nome UOMO, nel giorno che furono creati”, Genesi 5:2) emerge la demoniaca Lilith, prima moglie di Adamo, tutto istinto sensuale e animalesco, donna astuta e prevaricatrice che prelude all’abbandono dell’ombra inconscia da parte dell’uomo: di qui in avanti egli, impaurito e solo, perde il controllo della sua anima, e si avvia verso la gloria prometeica ma falsa dell’essere per sé.

Nella tradizione egizia e greco-romana è preciso il riferimento al doppio aspetto, numinoso e oscuro, della manifestazione, gli opposti di luce e tenebra che costituiscono i poli dell’esperienza esistenziale: alla luna piena, compiacente e benevola, segue inevitabilmente la luna nuova, oscura, crudele, distruttiva; ed è proprio da questo presagire l’effetto invisibile della luna, ancora più spaventosa perché domina pur non comparendo alla vista, che fuoriesce la necessità del simbolismo della notte, la Iside Nera degli Egizi, l’Ecate greca, la Proserpina dei romani, colei che porta la distruzione.

Con l’avvento della cristianità il dualismo si fa totale: al Dio del Bene e della Ragione si contrappone Lucifero, l’angelo decaduto;  il Malleus Maleficarum, opinabile strumento di moralizzazione, imperversa per tutto il Medioevo alla caccia di streghe vere e presunte tali, con unico denominatore il rifiuto e l’eliminazione – fisica – del demoniaco dalla coscienza umana.

E così eccoci alle soglie del XVII secolo, era di un illuminismo che precorre i moderni sogni di grandezza. Grazie ai prodigi della ragione siamo oggi in grado di relegare gli incubi del passato sotto l’etichetta di credenze animiche primitive. Ma è proprio così, o non si tratta forse che di un tentativo per rimuovere quanto di istintuale, e quindi di irrazionale, persiste nella nostra natura?

Lilith-Eva, Ecate-Demetra, i due aspetti del femminile, segnano il doloroso trapasso dell’abbandono nella coscienza dell’uomo moderno. Mai come oggi l’Ombra animica è misconosciuta, relegata al ruolo di componente psicotica della personalità; uno spietato dualismo ci impone di considerare malvagio e indesiderabile ciò che si nasconde; e la donna, come aspetto ricettivo complementare alla natura positiva dell’uomo, nel suo rifiuto del dominio patriarcale assume le sembianze della Lilith fuggiasca, della prevaricatrice prima compagna che non accetta il ruolo subordinato dettatole da Adamo. Incapaci di accettare la coincidentia oppositorum abbiamo plasmato con le nostre stesse mani una dea oscura, tanto più reale quanto più immaginifica e occultata: ecco la Lilith, demone dal sembiante terrifico e perverso sino a quando non saremo in grado di recuperare, attraverso un’opera di integrazione, il polo buio della nostra anima.

Il simbolismo

Dal punto di vista dell’esegesi astrologica i significati di Lilith e di Luna Nera vengono a coincidere. La scoperta – vera o presunta – di un satellite invisibile è forse un tentativo per dare corpo, in un’epoca di crescente materialismo, a paure immateriali, contribuendo in qualche modo a una vera e propria opera di esorcismo.

Molto più attinente è invece il simbolismo astronomico della Luna Nera come secondo fuoco dell’orbita lunare. In fondo il binomio Lilith-Eva è frutto di un’illusione della nostra mente discriminante, incapace di accettare come proprio ciò che è apparentemente agli opposti; meglio dunque se la rappresentazione astronomica è un punto fittizio, inesistente ma pur sempre centro di un complesso equilibrio di forze cosmiche. Da questo punto di vista la Luna Nera è una sorta di anti-Terra, che raccoglie in sé le paure per ciò che non è visibile, concreto, stabile, che non fornisce supporto alcuno: è l’anima dimenticata, è un tentativo per ridare spazio al vuoto, al senza forma, in contrapposizione all’esperienza umana delimitata dagli oggetti della percezione. E ciò che è vuoto genera una sorta di ambivalente attrazione orrorifica, brama di essere riempito ma prelude alla distruzione delle certezze su cui asseriamo la nostra individualità. Nell’interpretazione astrologica la Luna Nera rappresenterà la potenza istintiva della libido sessuale, non in senso esecrabile come alcuni la intendono, bensì come elemento-ombra della psiche che va integrato alle dinamiche coscienti; la sua interpretazione per segno, casa ed aspetti indicherà l’ambito dell’esperienza dove si renderà necessario fronteggiare le proprie paure, pena il rifiuto o la devianza dai limiti imposti dal consesso sociale.

Simbolo della Luna Nera: la mezzaluna (l’anima) che sovrasta la materia
Passo giornaliero6′ 30″

Lilith nei segni

Come per i pianeti tradizionali, la presenza di Lilith nei segni zodiacali va interpretata nel senso di colore o qualità che il segno apporta al pianeta; nel caso di Lilith l’impulso libidico viene manifestato in conformità ai significati del segno ospitante. Trattandosi di un lato-ombra della psiche, viene data particolare accentuazione agli aspetti degenerativi dell’espressione di Lilith, ovvero quelli che più facilmente si presentano all’attenzione. Ciò non esclude naturalmente la presenza di un potenziale di integrazione che coniuga l’energia sessuale con la particolare espressività del segno zodiacale (ad es. Lilith in Gemelli può restituire una capacità comunicativa che ammalia e affascina con le parole). Tali avvertenze valgono anche per le descrizioni relative a Lilith nelle Case e ai suoi aspetti.

Ariete. Eccessi o violenze dovuti alla sessualità, specie se sono presenti aspetti critici con Marte e Plutone; altrimenti istinti impetuosi.

Toro. Apparente tranquillità istintiva che può nascondere impulsi alla ninfomania o al satirismo, specie in accoppiata con Luna e Venere radicali.

Gemelli. Cerebralismo che fa vivere gli appetiti sessuali in modo distaccato, favorendo la curiosità più che la passione, l’autoerotismo e il voyeurismo.

Cancro. Atmosfera chiusa, puritana o corrotta, che crea inibizioni e deviazioni; complesso di Edipo o di Elettra [2].

Leone. Potenza creativa che tende a sommergere e ad oscurare il partner o i figli, istinti di predominio.

Vergine. Inibizione e controllo dei sensi, frustrazioni nei confronti del sesso, rapporti complessi, tormentati e difficili che predispongono alle nevrosi.

Bilancia.  Tendenze narcisiste ed esibizioniste, relazioni passionali intense caratterizzate da gelosia morbosa.

Scorpione. Esasperazione della sensualità che può sfociare in una sublimazione degli istinti o al contrario in relazioni distruttive e autodistruttive.

Sagittario. Attrazione verso stimoli sensuali insoliti o artificialmente indotti (ad es. da droghe), riorientamento dei gusti sessuali nell’età matura.

Capricorno. Conflitti sessuali che causano frigidità, repressione degli istinti specie in presenza di aspetti negativi Venere-Saturno, possibile impotenza coeundi o generandi.

Aquario. Istinto sessuale anarchico, scarso rispetto dei tabù, esperienze sessuali ardite o di tipo bisessuale.

Pesci. Sessualità nascosta e velata di fantasie misticheggianti, propensione verso le relazioni masochiste.

Lilith nelle Case

La presenza di Lilith nei settori rivela l’ambito dell’esperienza umana in cui si manifesta la necessità di integrare le pulsioni nascoste.

I Casa. Per un uomo: narcisismo, diversità, anti convenzionalità, possessività, misoginia, disturbi sessuali di vario tipo o complessi di castità, sadismo. Per una donna: personalità indipendente ed autoritaria, ribelle, tormentata, attratta dall’adescamento e dalla seduzione, rifiuto inconscio verso l’allattamento e la cura dei figli.  N.B. Secondo la tradizione un aspetto di congiunzione della Luna Nera con l’Ascendente con orbita fino a 2°- 3° segna le persone con un destino fuori dell’ordinario.

II Casa. Scarse possibilità nell’acquisizione di beni materiali, mancanza di fiuto, sacrifici e rinunce, disprezzo per le questioni venali.

III Casa. Infanzia infelice, difficoltà nello studio e nei rapporti sociali, attaccamento morboso verso i consanguinei, in particolare verso fratelli o sorelle.

IV Casa. Introversione, natura inquieta, tormento e angoscia, instabilità familiare, problemi di identificazione con i genitori.

V Casa. Rapporti sentimentali instabili, atteggiamenti anormali nei confronti dell’amore, possibile impotenza generativa per l’uomo e per la donna sterilità, aborti o vaginiti.

VI Casa. Predisposizione ai disturbi psicosomatici, complesso da super-io tirannico, rifiuto dei lavori di routine.

VII Casa. Difficoltà nella scelta del compagno di vita, rapporti facili alla rottura, infedeltà del partner, possibili problemi di carattere giuridico.

VIII Casa. Immaginazione morbosa, inquietudine erotica, crisi da abbandono, problemi finanziari relativi ad eredità o beni acquisiti, tendenza a stati autodistruttivi e a malattie psicosomatiche relative al segno in cui si trova la Luna Nera, se questa presenta aspetti negativi.

IX Casa. Mancanza di ideali e di aspirazioni etiche, artistiche o filosofiche, introversione, rifiuto della lontananza.

X Casa. Attività professionali inusuali e anomale, difficoltà di affermazione nella vita sociale e professionale.

XI Casa. Mancanza di aspirazioni e di progetti, introversione, amore per i luoghi chiusi, scarso adattamento sociale, delusione da parte di amici.

XII Casa. Atteggiamento negativo nei confronti della vita, tendenza all’evasione e all’uso di droghe o psicofarmaci, malattie croniche, relazioni segrete.

Aspetti di Lilith

Con Sole e Luna: lettura del corretto rapporto tra genitori e figli.

Con Venere e Marte: modalità del comportamento amoroso.

Con Mercurio, Saturno, Urano, Nettuno e Plutone: tendenze nevrotiche, paranoiche, schizofreniche.


In aspetto positivo con il Sole. Buona armonia tra ragione ed istinto, equilibrio tra polo maschile e femminile, capacità di integrazione.

In aspetto negativo con il Sole. Per un uomo: mancata identificazione con l’immagine paterna, svalutazione della propria personalità, tradimenti nei confronti di amici, passioni travolgenti che portano alla rovina. Per una donna: mancanza di un modello da adottare come immagine ideale maschile, odio nei riguardi dell’uomo, atteggiamenti di superiorità. In generale: mancanza di spontaneità, volubilità, iperidrosi (sudorazione eccessiva) o ptialismo (iperproduzione di saliva).

In aspetto positivo con la Luna. Accettazione della propria sessualità, attrazione verso l’occulto o per questioni inerenti la sfera sessuale, predisposizione agli studi psicologici, profondo legame con la madre.

In aspetto negativo con la Luna. Per un uomo: mancanza di un modello inconscio da assumere come immagine del femminile, castrazione psichica da parte della madre, odio o paura nei confronti della donna, talvolta impotenza. Per una donna: mancata identificazione con l’immagine materna, disturbi endocrini, talvolta ninfomania, sterilità o predisposizione agli aborti. In generale: sensi di colpa e tendenze autopunitive.

In aspetto positivo con Mercurio. Buon rapporto mentale con il sesso, attrazione verso le problematiche sessuali e gli aspetti creativi suscitati dalla sessualità.

In aspetto negativo con Mercurio. Mentalità strana o perversa, cerebralismo eccessivo, rifiuto alla comunicazione, squilibri nervosi.

In aspetto positivo con Venere. Equilibrio tra amore ed erotismo, relazioni appaganti e formative dal punto di vista interiore, capacità di padroneggiare le pulsioni sessuali negative.

In aspetto negativo con Venere. Rifiuto inconscio di amare, voyeurismo; per un uomo rifiuto della donna, talvolta impotenza, per una donna rifiuto della propria femminilità, frigidità e inibizioni.

In aspetto positivo con Marte. Accentuazione dell’attività sessuale, a volte rischi di ninfomania o di satirismo.

In aspetto negativo con Marte. Scarsa forza di volontà, abulia, tendenza a disfunzioni tiroidee che portano all’obesità, afonia, predisposizione agli incidenti; per un uomo rifiuto della virilità, per una donna tendenze castranti nei confronti dell’uomo.

In aspetto positivo con Giove. Moralità o religiosità che condizionano l’espressione sessuale; per un uomo atteggiamenti paternalistici e protettivi nei confronti della donna.

In aspetto negativo con Giove. Instabilità e incostanza psichica, tendenze anarchiche, dispepsia o aerofagia.

In aspetto positivo con Saturno. Scarsa esuberanza sessuale, frigidità o disinteresse nei confronti del sesso, scelta del celibato.

In aspetto negativo con Saturno. Tendenza alla solitudine e all’autodistruzione, crisi psichiche, frustrazioni, scrupoli, disturbi addominali o articolari.

In aspetto positivo con Urano. Libertà sessuale, mancanza di tabù, originalità nelle esperienze erotiche.

In aspetto negativo con Urano. Mancanza di senso dell’opportunità, capricciosità, reazioni emotive abnormi, esplosioni di aggressività.

In aspetto positivo con Nettuno. Visione romantica dell’erotismo, desideri idealizzati, rinuncia volontaria alla sessualità.

In aspetto negativo con Nettuno. Esaltazione della fantasia, deliri erotici e immaginativi, perdita di coscienza, vita immorale, talvolta schizofrenia e uso di droghe.

In aspetto positivo con Plutone. Amori intensi e passionali, sensualità profonda, voluttà.

In aspetto negativo con Plutone. Tendenza alla menzogna e al tradimento, mancanza di sensi di colpa, sadismo, potenziali distruttivi e autodistruttivi nei  rapporti.


Bibliografia

  • Federico Capone – Luna Nera Lilith – Torino 1978
  • Clara Negri – Lilith la Luna Nera in Astrologia – Napoli 1985
  • Roberto Sicuteri – Lilith la Luna Nera – Roma 1980

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