La potenza degli Elementi racchiusa in una forma

English version


Con gli esercizi di condensazione esterna, ripercorriamo le fasi già affrontate nel Quarto Livello della formazione animica sulla condensazione nei singoli organi e nelle parti del corpo. La differenza sostanziale consiste nel non avere a disposizione un contorno definito – quello degli organi – entro cui confinare l’Elemento concentrato; ciò ci costringe ad impiegare una buona dose di volontà unita all’immaginazione per mantenere l’Elemento entro i limiti imposti al di fuori del corpo. Inizialmente utilizziamo una sfera perché è la forma geometrica più semplice da visualizzare. L’esercizio si svolge nel modo seguente:

  • Assumete la vostra posizione preferita e accumulate con la respirazione dai pori l’Elemento Fuoco nel corpo, sino a quando non avvertite una sensazione di calore; quindi, condensate l’Elemento all’altezza del plesso solare in una sfera infuocata e brillante come il sole, del diametro di circa 15 centimetri.
  • Lasciate emergere la sfera dal plesso solare e fatela fluttuare di fronte a voi a breve distanza; dovreste percepire il calore della sfera sul vostro volto.
  • Mantenete la fissazione sulla sfera il più a lungo possibile, o per almeno cinque minuti. Dissolvete quindi la sfera dell’Elemento nello spazio circostante, o in alternativa fate esplodere bruscamente la sfera; impratichitevi con entrambi i metodi.
  • Di seguito, o nelle sedute successive, esercitatevi con gli Elementi rimanenti.

Con l’Elemento Aria, immaginate una sfera del colore del cielo; la sensazione sperimentata dev’essere quella di una brezza gentile che reca un senso di leggerezza. La sfera dell’Acqua è percepita come fredda. La sfera dell’Elemento Terra è come una palla argillosa che suscita una sensazione di pesantezza.