Proiezione degli Elementi all’esterno del corpo parte terza

Questo esercizio completa la parte dedicata all’esteriorizzazione degli Elementi. Anche in questo caso, l’esecuzione della pratica non presenza sostanziali differenze rispetto alle esteriorizzazioni già affrontate in precedenza.
IL’enfasi viene messa sulle mani e le dita perché queste sono particolarmente importanti dal punto di vista dell’azione magica, come abbiamo già osservato nella creazione dei rituali personali del Livello IV. Ancor più, come osserva Bardon, con l’accumulo degli Elementi nelle mani si dà la possibilità di emettere l’Elemento nello spazio con un unico gesto della mano o delle mani, con un movimento “imperioso” e simile a un lampo. La stessa attenzione si dedica agli occhi, altro strumento importante per la formazione ermetica. La capacità di accumulare gli Elementi nei globi oculari risulterà particolarmente utile negli esercizi per lo sviluppo della chiaroveggenza astrale del Livello VII.
Gli esercizi per l’esteriorizzazione richiedono un impegno abbastanza prolungato nel tempo. Una volta padroneggiati, potrete dedicarvi alle pratiche di condensazione esterna degli Elementi.

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