Il dono psichico

L’aspetto di undecile, come quello del settile, è generato da un numero razionale periodico (360/11 = 32,72… = 32° 43′ 38,172″). Gli aspetti correlati all’undicesima armonica sono: biundecile (65° 27′ 16″), triundecile (98° 10′ 54″), quadriundecile (130° 54′ 32″) e quinqueundecile (163° 38′ 10″). L’ampiezza angolare dell’undecile è molto vicina a quella del semisestile (30°); se lo si vuole utilizzare, la tolleranza sull’orbita è dunque molto ristretta.
Il significato che ne traspare, secondo i testi che trattano dell’argomento, è quello di un aspetto che esplora le correlazioni con l’evoluzione spirituale, analogamente all’aspetto periodico del settile. A differenza di quest’ultimo, che definisce le risultanti fatali (nel senso del destino verso cui ci sentiamo chiamati), l’undecile indicherebbe piuttosto il dono psichico, la dinamica sottile che ci appartiene e di cui spesso non siamo consapevoli. La similitudine simbolica sul piano zodiacale è quella dell’Aquario (undicesimo segno): l’ispirazione che sorge dal versamento delle acque celesti, che fecondano e illuminano il significato dell’esperienza terrena.
Sul piano numerologico, il numero 11 si riduce, per addizione teosofica (1 + 1), a 2. Esso ripropone, questa volta su un piano diverso, il rapporto binario tra gli aspetti maschili e femminili dell’esistenza, che debbono infine integrarsi per giungere alla sintesi tra il celeste e il terrestre. Questo giustifica l’attribuzione dell’undecile al dono psichico, reso possibile solo quando ci si rende permeabili alle influenze superiori. Del resto, il segno dell’Aquario, in quanto segno doppio – a rappresentare le acque celesti e terrestri – assolve anch’esso al compito di unire l’alto e il basso, il sottile e il denso, attraverso la grazia dell’ispirazione.
Esiste tuttavia anche un lato negativo dell’undecile, che, in parte, deriva dall’essere, come per il settile, un aspetto periodico. Non sempre il suo tendere verso una vibrazione stabile si traduce in suggerimenti dall’alto; se la coscienza non è ancora sufficientemente preparata, le visioni che ne scaturiscono possono risultare disturbanti perché non comprensibili o non comunicabili; in quest’ultimo caso, l’individuo vivrebbe l’isolamento a causa di esperienze a cui gli altri non possono partecipare. Secondo gli astrologi che si occupano dello studio delle armoniche superiori, l’undicesima armonica, nei suoi aspetti critici, sarebbe all’origine di alcune delle cosiddette neurodivergenze, come i disordini dello spettro autistico.

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