La Base

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Nella simbologia delle stagioni il segno del Toro (21 aprile – 21 maggio) rappresenta la fase formativa della natura. Dopo l’esplosione vitale sancita dal segno dell’Ariete la crescita della vegetazione si stabilizza e acquisisce le forme proprie a ciascuna specie; le radici affondano nel terreno in cerca di fissità e di nutrimento.

L’individuo del segno incarna, secondo il principio di corrispondenza analogica, le caratteristiche di questa seconda fase della primavera: psicologicamente egli appare legato alla manifestazione terrena tramite il principio dell’oralità, dell’appropriazione ambientale compiuta attraverso il possesso materiale e il nutrimento. Ciò include anche il rapporto amoroso inteso come stimolo alla soddisfazione sensuale.

Tipologie

Tipo fisico

Il tipo fisico, qualora prevalgano valori astrologici ricettivo – passivi, conduce un’esistenza che può definirsi vegetativa, contrassegnata da scarsa incisività caratteriale e da interessi semplici, limitati al godimento sensuale e alla fruizione immediata. Con la dominanza di valori attivi il temperamento si fa più istintivo, caratterialmente prevale la testardaggine, la collericità e spiccata propensione per il possesso e la tesaurizzazione.

Tipo animico

Il tipo animico è un buon economo ed amministratore di beni e di sostanze, che mira soprattutto alla realizzazione di un’armonia materiale e alle soddisfazioni che ne derivano. La vita affettiva porta al concretizzarsi di relazioni semplici e naturali, alle passioni profonde.

Tipo spirituale

Il tipo spirituale trasferisce le tendenze cumulative a livello del pensiero tramite lo studio ponderoso e sistemico sino a giungere all’innovazione creativa in un nuovo modello di pensiero o nelle personalità spirituali alla conoscenza delle leggi universali che concorrono all’intima armonia della natura.

Analogie e corrispondenze

Emblema

Un contadino curvo in mezzo ai fiori (il lavoro e la routine che proteggono la sicurezza)