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Nel simbolismo delle stagioni il segno dei Pesci (19 febbraio – 20 marzo) rappresenta la fase di transizione tra l’inverno che si ritira e la primavera che si prepara. La natura è ancora spo-glia, ma il seme, dopo la stasi invernale, intraprende un lento processo di trasformazione a cui seguirà lo sviluppo del germoglio. Tuttavia, il risultato è per ora indeterminato: il seme ces-sa di esistere, il germoglio non ha ancora assunto una forma propria.

La fase di passaggio che segna il declino dell’inverno si riflette in larga misura nelle caratteristiche dell’individuo Pesci; egli è infatti contraddistinto dall’ampiezza del campo della coscienza e dalla permeabilità psichica. Come il seme alle soglie dell’erompere primaverile, la sua natura è aperta, malleabile, estremamente sensibile e ricettiva alle impressioni. Ne è infatti peculiare la mancanza di veri e propri limiti della coscienza, per cui egli tende a vivere in un ricco caos anziché in un mondo organizzato.

Tipologie

Tipo fisico

Il tipo fisico è per eccellenza un illogico, privo di reale fondamento e di limite esistenziale; vive senza schemi o al di fuori di essi; è caratterialmente ipersensibile, mutevole, instabile, romantico, sognatore. È l’apolide dello zodiaco, spesso vittima delle correnti immaginative e della casualità degli eventi.

Tipo animico

Il tipo animico cerca e trova rifugio dal caos vitale attraverso l’intuizione e la percezione delle correnti emotive. Pur conservando una struttura psichica molto ampia, egli è tuttavia in grado di destreggiarsi abilmente nella conduzione della vita quotidiana.

Tipo spirituale

Il tipo spirituale realizza l’ideale della compassione; la sua esistenza sarà votata al dono oblativo di sé, alla capacità di amare e di dare liberamente senza contropartite, alla filantropia, al sacrificio che ha per scopo la suprema unione di tutti gli esseri.

Analogie e corrispondenze

Emblema

Un angelo circondato da fiamme

Amore per la spiritualità in mezzo alle delusioni e alle insidie

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