Dal passato al futuro

I nodi lunari, conosciuti in astrologia come Testa e Coda del Drago o Asse del Dragone (Caput e Cauda Draconis), sono punti fittizi distanziati di 180° originati dall’intersezione dell’eclittica con l’orbita lunare. Noti sin dall’antichità e presenti anche nell’astrologia indiana con i nomi di Rahu e Ketu, i nodi lunari sono utilizzati in occidente soprattutto nella loro accezione karmica, ma al di fuori di questo ambito hanno raramente ricevuto l’attenzione interpretativa riservata ad altri punti, fittizi e no, dell’oroscopo.
I nodi lunari in astronomia
La Luna incrocia lo stesso nodo ogni 27 giorni circa, un intervallo di tempo chiamato mese draconico. La linea dei nodi, vista dall’osservatorio terrestre nell’emisfero nord, si sposta in modo retrogrado (antiorario) verso ovest lungo l’eclittica con una periodicità di 18.6 anni, quindi di circa 19.3° all’anno. Questo movimento retrogrado è dovuto al moto precessionale del piano dell’orbita lunare [1]. Il nodo è detto ascendente quando l’orbita va dal sud al nord dell’eclittica, discendente quando passa da nord a sud.
I nodi lunari sono direttamente implicati nella genesi delle eclissi (dal gr. ἔκλειψις, scomparsa). Quando la Luna piena è prossima a un nodo lunare si verifica un’eclisse di Luna (la Luna si muove nel cono d’ombra della Terra, che ne causa l’oscuramento); l’eclissi di Luna può essere totale, parziale o penumbrale. Viceversa, quando è la Luna nuova ad avvicinarsi ai nodi, si verifica un’eclisse solare totale, anulare o parziale (la Luna si interpone tra la Terra e il Sole). Mentre un’eclisse lunare è visibile in qualunque punto dell’emisfero notturno, l’eclisse solare è osservabile solo in una piccola area. In media, un’eclisse solare si verifica ogni 18 mesi; un’eclisse lunare, parziale o totale, ogni sei mesi circa, anche se le eclissi totali sono rare.
I nodi lunari nei miti dell’umanità
L’impatto astronomico dell’asse dei nodi lunari, divoratori dell’energia solare nei momenti di eclisse, riecheggia in molte credenze dell’umanità. I nomi più noti sono probabilmente quelli di Rāhu e Ketu della mitologia post-vedica e dell’astrologia indiana. Nei testi puranici 1 si narra dei tempi remoti in cui Deva e Asura, dèi e semidei o titani, estraevano dall’Oceano di Latte la bevanda amṛta, l’elisir dell’immortalità, destinato però soltanto ai Deva. Uno degli Asura, Svarbhānu, riuscì comunque a berne divenendo a sua volta immortale. Sūrya e Chandra, il Sole e la Luna, furono testimoni dell’accaduto e informarono Mohinī, avatāra femminile di Viṣṇu. Mohinī tagliò la testa di Svarbhānu ma questi, avendo guadagnato l’immortalità, continuò a vivere; testa e corpo divennero entità separate, conosciute di lì in poi come Rāhu e Ketu. Proiettati nell’empireo celeste, Rāhu e Ketu, per vendicarsi, decisero di fare guerra al Sole e alla Luna consumandoli quando i luminari gli si avvicinavano. Ma poiché Rāhu è una testa senza corpo, il Sole e la Luna uscivano dalla sua gola dopo che egli li aveva ingoiati. Questo ciclo ricorrente è conosciuto nell’astrologia indiana come grahaṇam, eclisse.
La mitologia norrena ci parla di Sköll, colui che sfida, e Hati, colei che odia, una coppia di lupi che inseguono Sol e Mani – il Sole e la Luna – fino in cielo nella speranza di divorarli. All’avvento di Ragnarok, il cataclisma alla fine del tempo in cui muoiono il cosmo e tutti gli dèi, Sköll e Hati riescono finalmente ad annientare i luminari mentre il cielo e la terra collassano.
Nei testi astrologici arabi del medioevo viene citato uno pseudo-pianeta chiamato al-Tinnin (il Drago) che, spezzandosi in due parti, forma l’asse dei nodi lunari, o la Testa e Coda del Drago. È probabile che la denominazione latina dei nodi lunari derivi da uno dei primi testi arabi tradotti in Europa, il trattato Introductorium in Astronomiam di Albumasar.
Abbiamo citato questi esempi perché simboli della realtà astronomica di entrambi nodi lunari. Ma non esiste popolo che non abbia interpretato le eclissi, in particolare quelle solari, come portatrici di sventura e preoccupazione, come un demone che si nutre della luce. Il serpente Apep, spesso citato nelle cronache egiziane del Nuovo Regno, è la divinità che governa l’oscurità e il disordine, opponendosi quindi a Ra, il Sole. Ogni giorno Apep deve allontanarsi dal regno dei mortali e giacere nell’oltretomba, salvo riapparire al tramonto, in una quotidiana battaglia tra i regni della luce e delle tenebre. Ra, dopo il suo soggiorno nel mondo notturno, ritorna sempre come vincitore, eccetto al verificarsi di un eclisse, dove il dio viene temporaneamente divorato. In Cina una creatura simile a un grosso cane nero, il Tiangou, è lo spirito malvagio che mangia la Luna durante le eclissi, mentre un drago invisibile divora il Sole. In Vietnam, il serpente è sostituito da una rana gigante. Per alcuni popoli nativi americani è un orso a mordere il Sole e la Luna durante le eclissi.
Seguendo la narrativa mitologica greco-romana, l’attribuzione dei nodi lunari al drago o al serpente (Caput e Cauda Draconis) non appare subito evidente. Riferendoci alla costellazione del Draco già citata nell’Almagesto di Tolomeo, scopriamo che nella mitologia greca essa si identificava con il dragone Ladon, guardiano del giardino delle Esperidi, in seguito posto da Zeus tra le stelle. Ma probabilmente il simbolismo che più rispecchia le vicende solari è quello connesso a Phyton, il drago terrestre di Delfi acerrimo nemico di Apollo, e che morì per mano dello stesso dio. In merito alle eclissi, quando il Sole scompariva improvvisamente i Greci vedevano Elios cercare il supporto di Theia, dea della luce figlia di Urano e di Gea, per sconfiggere Erebus, il dio delle tenebre e dell’oscurità figlio del Caos.
Il significato simbolico dei nodi lunari
Facendo parte di un unico asse, i nodi lunari vanno intesi come un ente che manifesta un aspetto duplice, proprio come avviene nella lettura delle case e dei segni astrologici. Ciascun segno zodiacale e settore dell’oroscopo possiede un aspetto complementare, un contraltare che permette l’equilibrio delle forze in gioco. L’individualità della prima Casa nulla sarebbe senza la possibilità di un rapporto espresso dalla settima Casa; il concetto stesso di individuo in assenza di un altro da sé sarebbe sterile. Il segno zodiacale del Toro, manifestazione naturale del potenziale fecondo della terra, necessita dell’opposto segno dello Scorpione per trasformare i residui vitali in nuova linfa per il ciclo successivo della vegetazione. La prima cosa di cui dobbiamo tenere conto nell’interpretazione di questo simbolismo è dunque quello di dare significati che si completino a vicenda, che assieme forniscano all’individuo una spinta propulsiva alla sua evoluzione.
Il nodo rappresenta concettualmente un incontro e un concentrato di energie. Nel caso dei nodi lunari si tratta di energie virtuali, in quanto nessun corpo fisico vi è implicato; ma il suo potenziale si rivela quando, in determinate condizioni celesti, essi danno origine al fenomeno delle eclissi. In quanto incrocio tra il piano dell’orbita lunare e l’eclittica, i nodi lunari creano una stretta relazione tra Sole, Luna e Terra. In un certo senso, rappresentano il rapporti dei luminari con il nostro globo ma nel loro significato sottile e spirituale; sono come due fari di luce eterica, dove la testa del drago, solare, è una guida verso le nostre aspirazioni future, mentre la coda, lunare, raffigura le esperienze ormai metabolizzate che vivono come ricordi o riflessi del passato.
Il fenomeno delle eclissi drammatizza questo rapporto. L’affievolirsi e la scomparsa della luce durante il giorno – periodo di veglia della coscienza – è un momento che ci riporta al caos e all’indifferenziazione che precedono l’ordine dato dal logos, dall’intelletto. L’oscurità si fa testimone di una materia priva di guida e di significato, la visione è improvvisamente perduta, gli stati inconsci prendono il sopravvento, il passato ritorna. Il Drago porta alla ribalta i lati istintivi, amorali che aleggiano nel profondo; prevale quello che Jung definisce come “ombra”, un alter ego tenebroso che racchiude i lati rimossi della personalità cosciente. Anche il normale stato di sogno-sonno profondo, si dirà, è legato ai simbolismi del buio e della notte; ciò che fa la differenza è il rapporto con l’esperienza fisica e oggettiva che, durante il sonno, è reciso.
L’eclissi lunare, all’opposto, toglie luce al riflesso. Qui è la Terra, il pianeta che ospita l’espressione incarnata della coscienza solare, a gettare un’ombra sulle proprie esperienze, suscitando sentimenti di perdita, di alienazione dalle proprie radici, di disillusione. Si può interpretare come un bagno di realtà, che richiede una certa maturità per essere vissuto senza il trauma dell’abbandono.
| Simbolo dei Nodi lunari nord e sud | ![]() |
| Durata del ciclo | 18.6 anni |
| Passo annuale | 19° 18’ |
| Passo mensile | 1° 36’ |
| Passo giornaliero | 0° 3’ 10.8” |
Il glifo dei nodi lunari richiama l’immagine di due vasi. Il vaso rovesciato rappresenta il nodo nord, e dà anche l’idea di una testa, quindi di un principio direzionale ed evolutivo, finalistico, il destino verso cui ci sentiamo attratti. Il vaso diritto del nodo sud è atto a contenere, a raccogliere, a conservare le esperienze e le impressioni maturate durante l’esistenza. Ma allo stesso tempo, per quanto ciò contribuisca a garantire una certa sicurezza figlia dell’abitudine, è anche l’adagiarsi nei costrutti del passato e nelle sue scorie.
L’interpretazione dei nodi lunari
I nodi lunari sono spesso interpretati come portatori di un destino karmico e come precursori del futuro sviluppo di questo destino. Sfortunatamente, non è sempre chiaro il significato del termine. Karma è azione a cui segue il frutto dell’azione (karmaphala), che ritorna all’esecutore in questa o in un’altra vita; buone azioni garantiscono una felice rinascita, cattive azioni prospettano pene future. È un meccanismo piuttosto automatico. Ma dobbiamo anche tener conto del fatto che l’individuo attuale è solo un’espressione del nostro sé superiore, che per la sua esperienza evolutiva si “veste” della personalità che più si addice al cammino che deve intraprendere. Quindi, invece di scandagliare con brama e curiosità gli scheletri delle vite passate, dovremmo leggere le informazioni offerteci dai nodi lunari come indicatori della via da seguire – o delle cose da evitare – per comportarci al meglio delle nostre possibilità nella vita attuale. Comunque, le indicazioni date possono essere lette facilmente in una prospettiva karmica.
I nodi lunari nei segni zodiacali
Il valore di riferimento utilizzato è la longitudine media del nodo.
Nodo nord in Ariete – Nodo sud in Bilancia
| 27 gennaio 1949 | 26 luglio 1950 |
| 20 agosto 1967 | 19 aprile 1969 |
| 7 aprile 1986 | 2 dicembre 1987 |
| 27 dicembre 2004 | 22 giugno 2006 |
| 18 luglio 2023 | 11 gennaio 2025 |
Le esperienze più gratificanti e desiderabili derivano dalla sfera dei rapporti e delle relazioni affettive o dell’ambiente di lavoro, indizio dell’appartenenza a un gruppo che garantisce un rilassamento nell’assunzione di responsabilità. Tuttavia, la subordinazione e la tendenza a ricercare l’equilibrio a tutti i costi porta a un generale appiattimento dell’iniziativa. L’esistenza attuale suggerisce un cammino all’insegna dell’indipendenza e dell’autonomia, allo sviluppo di una personalità forte che sia in grado di superare i pregiudizi e di avventurarsi verso il futuro con un senso di sfida e di coraggiosa determinazione.
Nodo nord in Toro – Nodo sud in Scorpione
| 3 agosto 1947 | 26 gennaio 1949 |
| 20 febbraio 1966 | 19 agosto 1967 |
| 12 settembre 1984 | 6 aprile 1986 |
| 15 aprile 2003 | 26 dicembre 2004 |
| 19 gennaio 2022 | 17 luglio 2023 |
Liberarsi di un passato fatto di opere poco edificanti se non apertamente distruttive per iniziare a costruire: questo è il destino per i nati con questa configurazione. Un destino che vuole affrancarsi dei sensi di colpa per le azioni trascorse, ma che a volte trova arduo non ricadere nelle cattive abitudini. La finalità diventa allora quella di erigere nuove fondamenta sui residui lasciati dalle esperienze precedenti, di acquisire magari una sicurezza economica e finanziaria, ma più di tutto difendere la vita e l’opera della natura. L’importante è non subire l’angoscia e mettere a tacere i fantasmi del passato.
Nodo nord in Gemelli – Nodo sud in Sagittario
| 4 dicembre 1945 | 2 agosto 1947 |
| 26 agosto 1964 | 19 febbraio 1966 |
| 17 marzo 1983 | 11 settembre 1984 |
| 14 ottobre 2001 | 14 aprile 2003 |
| 6 maggio 2020 | 18 gennaio 2022 |
La vita naturale e un po’ selvaggia delle prateria, la libertà di viaggiare in lungo e in largo, il vivere secondo le proprie idee senza dover rendere conto a nessuno, è la tendenza sperimentata da questa persona. L’entusiasmo di fondo per gli spazi aperti e l’avventura fine a se stessa non favoriscono certo i rapporti stabili e duraturi, né tantomeno la vita stanziale. Il destino condurrà quindi verso lo sviluppo dei mezzi di comunicazione, specie verbali, che consentiranno a questo individuo di tradurre gli ideali in parole, di diventare una voce per gli altri, anche se la nostalgia per una vita liberà continuerà a farsi sentire.
Nodo nord in Cancro – Nodo sud in Capricorno
| 12 maggio 1944 | 3 dicembre 1945 |
| 24 dicembre 1962 | 25 agosto 1964 |
| 25 settembre 1981 | 16 marzo 1983 |
| 10 aprile 2000 | 13 ottobre 2001 |
| 7 novembre 2018 | 5 maggio 2020 |
Il desiderio di essere tenuti in gran conto per la propria saggezza conquistata in passato è qui l’aspetto principale, ed è anche quello che bisogna ammorbidire. Sentirsi potenti e al vertice per la propria presunta condizione dominante, quasi per diritto dinastico, non è una buona politica quando il destino ci offre una posizione più dimessa o subordinata. Il grande insegnamento di questo passaggio evolutivo è che chi ci circonda, specialmente nell’ambito di chi è più vicino a noi, ha una sua sensibilità, che va nutrita e curata. La dedizione agli affetti familiari e la tolleranza verso le proprie e altrui debolezze sono i punti chiave da considerare.
Nodo nord in Leone – Nodo sud in Aquario
| 22 novembre 1942 | 11 maggio 1944 |
| 11 giugno 1961 | 23 dicembre 1962 |
| 6 gennaio 1980 | 24 settembre 1981 |
| 10 aprile 2000 | 13 ottobre 2001 |
| 10 maggio 2017 | 6 novembre 2018 |
L’universalità di vedute, il senso di fratellanza con gli esseri umani, l’importanza del coltivare molte amicizie, l’anticonformismo, sono tratti della personalità che lasciano ampio spazio di manovra e garantiscono all’apparenza una libertà senza confini. Ma giunge il momento in cui qualcuno deve prendere in mano le redini del comando, perché non vi è libertà che non vada conquistata a prezzo di sacrifici. Il destino di questa evoluzione consiste nel rinunciare alle esperienze libertarie per trovarsi, in dorata solitudine, al centro del palcoscenico, da dove può farsi paladino delle giuste cause, purché non abusi del suo potere.
Nodo nord in Vergine – Nodo sud in Pesci
| 25 maggio 1941 | 21 novembre 1942 |
| 16 dicembre 1959 | 10 giugno 1961 |
| 6 luglio 1978 | 5 gennaio 1980 |
| 26 gennaio 1997 | 20 ottobre 1998 |
| 12 novembre 2015 | 9 maggio 2017 |
Una vita spirituale è un gran conseguimento; la compassione rivolta verso le altrui sofferenze nobilita l’anima; un’esistenza vissuta nella percezione di “altri mondi” e di realtà soprannaturali lascia sperare che la morte non sia la fine di tutto; avere sentimenti di affinità rende caritatevoli. Ma tutto questo rimarrebbe sterile se non si portasse questa coscienza allargata sul piano della materia. Il destino qui consiste nel mettere a frutto la propria coscienza allargata e la natura compassionevole nel mondo reale, attraverso il lavoro e l’evidenza dei fatti piuttosto che con la sola emozione, dedicando la vita a un progetto che sia d’aiuto anche ad altri.
Nodo nord in Bilancia – Nodo sud in Ariete
| 17 giugno 1958 | 15 dicembre 1959 |
| 8 gennaio 1977 | 5 luglio 1978 |
| 1° agosto 1995 | 25 gennaio 1997 |
| 19 febbraio 2014 | 11 novembre 2015 |
| 15 ottobre 2032 | 21 maggio 2034 |
Chi ha questa configurazione viene al mondo con l’impulso del guerriero, del condottiero che si butta nella mischia senza temere per la propria vita; impulsivo, a volte collerico, non riesce a trattenere i propri istinti e questo può procurargli parecchie noie e guai. La gelosia è anche fonte di disaccordi. La lezione che deve apprendere, e che il destino non mancherà di presentargli, è quella della collaborazione, della tolleranza, del rispetto per i diritti altrui. Potrebbe rivelarsi in un’attività che richiede l’esercizio dell’equilibrio o l’applicazione della legge, l’addestramento al compromesso, oppure la pratica della meditazione.
Nodo nord in Scorpione – Nodo sud in Toro
| 5 ottobre 1956 | 16 giugno 1958 |
| 10 luglio 1975 | 7 gennaio 1977 |
| 2 febbraio 1994 | 31 luglio 1995 |
| 30 agosto 2012 | 18 febbraio 2014 |
| 21 marzo 2031 | 14 ottobre 2032 |
La base è quella di un’esistenza votata agli aspetti concreti e materiali, con una propensione all’accumulo che tende a fossilizzare l’individuo su di una posizione conservatrice a salvaguardia dei propri beni. Questa possessività mette a rischio i rapporti umani sinceri, perché porta in primo piano le relazioni utilitaristiche. L’evoluzione prevede quindi la morte simbolica di questi attaccamenti, la necessità di sottoporsi a perdite anche drammatiche accettando una sorta di viaggio senza ritorno per abbracciare esperienze soddisfacenti in sé e non valutate per il guadagno che ne può derivare, come le opere dedicate al bene altrui.
Nodo nord in Sagittario – Nodo sud in Gemelli
| 3 aprile 1955 | 4 ottobre 1956 |
| 28 ottobre 1973 | 9 luglio 1975 |
| 2 agosto 1992 | 1° febbraio 1994 |
| 4 marzo 2011 | 29 agosto 2012 |
| 24 settembre 2029 | 20 marzo 2031 |
Le esperienze del passato rimandano a una continua oscillazione tra i più disparati interessi, mancando la capacità di soffermarsi se non per poco su una passione unica o prioritaria. La parola, il contatto, lo spostarsi continuo tra persone e situazioni, i rapporti multipli o superficiali, l’alternanza delle attività, esprimono l’argento vivo della propria eredità karmica. Quando il destino chiama, sorge il desiderio di dotarsi di un obiettivo, di dirigersi verso un bersaglio ideale che è quello dell’impegno totale rivolto un essere od una causa. È una vittoria sul disordine esistenziale che può anche condurre a mete spirituali.
Nodo nord in Capricorno – Nodo sud in Cancro
| 10 ottobre 1953 | 2 aprile 1955 |
| 28 aprile 1972 | 27 ottobre 1973 |
| 19 novembre 1990 | 1° agosto 1992 |
| 22 agosto 2009 | 3 marzo 2011 |
| 27 marzo2028 | 23 settembre 2029 |
Qui l’individuo deve combattere contro le lusinghe di una vita comoda e protetta, se non dalla famiglia, da una condizione esistenziale privilegiata, dalla presenza un amore materno, avvolgente, esclusivo. Il pericolo insito in questa situazione è evidente: l’incapacità di difendersi dalle prove della vita, rifugiandosi negli anfratti della propria interiorità. Il destino assegnatogli lo guida dunque verso la conquista dell’indipendenza, dell’assunzione di responsabilità, verso la propria famiglia o la collettività. Non è escluso che l’ambizione lo spinga verso mete elevate, verso la realizzazione di qualche opera dal forte impatto sociale o spirituale.
Nodo nord in Aquario – Nodo sud in Leone
| 29 marzo 1952 | 9 ottobre 1953 |
| 3 novembre 1970 | 27 aprile 1972 |
| 23 maggio 1989 | 18 novembre 1990 |
| 19 dicembre 2007 | 21 agosto 2009 |
| 27 luglio 2026 | 26 marzo 2028 |
Sviluppare un atteggiamento egoista ed esclusivo può essere d’aiuto quando si cerca di concentrare l’attenzione su di sé, ma occupare una posizione prominente nella vita non è tutto. Spesso, poi, questa posizione conduce alla solitudine affettiva e allo splendido isolamento, a vivere una vita confortevole e sicura ma priva di slanci. Il destino, quindi, condurrà ad un percorso fatto di attenzione verso la fratellanza umana, i movimenti sociali, le amicizie, dove le esperienze accumulate come leader saranno messe a frutto per il benessere di tutti. Si tratterà di passare da un palcoscenico personale al palcoscenico del mondo.
Nodo nord in Pesci – Nodo sud in Vergine
| 27 luglio 1950 | 28 marzo 1952 |
| 20 aprile 1969 | 2 novembre 1970 |
| 3 dicembre 1987 | 22 maggio 1989 |
| 23 giugno 2006 | 18 dicembre 2007 |
| 12 gennaio 2025 | 26 luglio 2026 |
Una vita dedicata ai dettagli, all’analisi minuziosa dei particolari, all’attenzione analitica del lavoro svolto, al seguire strettamente la routine quotidiana ha una sua funzione, che è quella di organizzare al meglio il nostro mondo. Tuttavia, l’eccessivo controllo richiesto da questo tipo di attitudine genera spesso ansia e preoccupazione, perché non tutto può essere controllato alla perfezione. È in questo contesto che il destino giunge in soccorso, portando alla ricerca del senso del nostro agire, a quello che di grande vi è nelle piccole opere, alla coscienza universale che si cela dietro la realtà manifesta, in una parola a un luogo di elevata consapevolezza.
I nodi lunari nelle Case
Nodo nord in Casa I – Nodo sud in Casa VII
Lo spirito di indipendenza deve a un certo punto prendere il sopravvento per evitare che il partner o le persone con cui si ha un rapporto a vario titolo decidano in autonomia quello che si deve fare o non fare. La lezione destinica in questo contesto comporta lo sviluppo di un’identità autosufficiente in grado di gestire liberamente le attività di relazione in campo affettivo e professionale, accettando i consigli ma non le imposizioni.
Nodo nord in Casa II – Nodo sud in Casa VIII
Il passato è pieno di situazioni ingarbugliate e complesse, generate dall’insaziabile desiderio di trasformare il proprio ambiente in modo ossessivi e a volte distruttivi. Prevalgono l’egoismo e la tendenza a giocare con i beni altrui. Per questo il destino tenta di riequilibrare la situazione sviluppando la capacità di creare una gestione dei beni e delle creazioni materiali che sia condivisibile e solidale, fruttifera per il bene di tutti, pena la ricaduta nel caos.
Nodo nord in Casa III – Nodo sud in Casa IX
Vivere filosofeggiando immergendosi nei grandi orizzonti del pensiero, oppure volgere la propria attenzione a paesaggi esotici e panorami sconfinati è un buon modo di trascorrere l’esistenza. Affinché la comunità umana prosperi, necessita però lo sviluppo di un linguaggio, di scambi, di dialogo. Il filosofo e l’esploratore imparano ad esprimere le loro idee ed esperienze per arricchire l’umanità, guadagnandone in cambio conoscenza. Questo è l’insegnamento.
Nodo nord in Casa IV – Nodo sud in Casa X
Le glorie e i fasti del passato, come pure il desiderio di apparire e di assumere un ruolo di primo piano nel contesto sociale sono l’ambizione di molti. Ma se si tralascia il ruolo della famiglia, intesa non solo come luogo personale, ma anche come rifugio sacrale della propria interiorità e dei propri potenziali, si rischia di far crescere l’ego a dismisura. Il destino, quindi, conduce verso la riscoperta dei fondamenti interiori che garantiscono stabilità e anche successo.
Nodo nord in Casa V – Nodo sud in Casa XI
Aspirazioni, progetti e desideri costituiscono il tessuto da cui trarre ispirazione per portare alla vita i propri sogni. Ma “pensare” a ciò che si può realizzare non è sufficiente per vederlo compiuto. È necessario infondere le proprie opere con la creatività che sola può giungere rendendosi indipendenti dai pensieri altrui e generando qualcosa di nuovo, di unico, nel campo dell’arte, delle scienze, dell’insegnamento, o trasmettendo questa luce creativa nella figliolanza.
Nodo nord in Casa VI – Nodo sud in Casa XII
La solitudine e la tendenza a vivere un’esistenza lontana dalle strutture organizzate pare essere un aspetto che garantisce lo “splendido isolamento” per chi ricerca la conoscenza oppure tenta di fuggire da realtà talora scomode. Ma giunge il momento in cui il destino ci insegna che donare, attraverso un servizio rivolto al prossimo, ciò che abbiamo acquisito nel profondo, è il modo migliore per incrementare il benessere nostro e di chi ci circonda.
Nodo nord in Casa VII – Nodo sud in Casa I
La libertà di pensiero e di movimento garantita da un’esistenza vissuta in autonomia è un’attrattiva a cui è difficile rinunciare. Ma giunge il momento in cui ci si accorge che senza la presenza di un rapporto e di un’interazione con gli altri le cose si fanno difficili. Costruire una relazione non significa avere un cappio intorno al collo, ma al contrario è un modo, attraverso la forza che si è accumulata nella vita, per creare un equilibrio in sé e negli altri.
Nodo nord in Casa VIII – Nodo sud in Casa II
“Il denaro non è tutto”, si sente dire. Estendendo il concetto a tutti i beni materiali, ci accorgiamo che la materia è sterile se non viene messa a frutto. “Avere” non significa “possedere”, bensì saper gestire un potenziale che, quando trasformato grazie all’agire, diventa creazione, opera d’arte, scoperta nei vari campi dello scibile. Saper trasformare in reale valore l’istinto al possesso è la lezione da apprendere per chi porta questo destino.
Nodo nord in Casa IX – Nodo sud in Casa III
Vivere le proprie esperienze circondati dagli scambi e dai contatti, oppure utilizzare estesamente la mente analitica per arricchirsi intellettualmente è un ottimo esercizio di apprendimento. Ma giunge il momento in cui dobbiamo ampliare i nostri orizzonti, viaggiare, comprendere il generale sotteso dal particolare, aprirci a punti di vista diversi che ci offrano una visione del mondo più filosofica o spirituale.
Nodo nord in Casa X – Nodo sud in Casa IV
La famiglia come “porto sicuro”, per quanto gratificante possa essere la situazione, è anche un invito a non fare nulla o quasi per migliorare ed accrescere i propri rapporti con la società. È necessario vincere la paura di affrontare l’esterno per far emergere i propri talenti interiori, pena l’esclusione e il mancato riconoscimento da parte degli altri. Il destino guida verso una professione o un impegno sociale che consenta di far brillare la propria luce.
Nodo nord in Casa XI – Nodo sud in Casa V
Sviluppare il talento e la creatività a fini personali è sicuramente gratificante e anche divertente; ma il pericolo di accrescere oltre il dovuto i tratti edonistici della personalità è sempre in agguato. Ecco perché il destino guida verso un’espressione creativa che non serva solo a perseguire il piacere, ma che sia di stimolo a elevare gli obiettivi per mettere i propri scopi al servizio della collettività e delle comunità che possono beneficiare del proprio talento.
Nodo nord in Casa XII – Nodo sud in Casa VI
Un’esistenza votata alla pratica, all’applicazione logica dei processi mentali, all’impegno rivolto ai particolari, all’attenzione precisa e quotidiana del proprio operato porta a risultati rimarchevoli, ma anche a sviluppare uno spiccato senso critico nei confronti di ciò che non si adegua al proprio modo di essere. Per tale ragione, il destino spingerà verso la ricerca della verità che si nasconde nelle esperienze di tutti i giorni, nell’universale che si cela nel particolare.
Aspetti dei nodi lunari con i pianeti
Molti autori considerano gli aspetti dei pianeti sul nodo lunare sud come indicatori di specifiche esperienze delle vite precedenti, così come gli aspetti sul nodo nord getterebbero uno sguardo sugli obiettivi delle vite future. Per le ragioni presentate in precedenza nel capitolo dedicato all’interpretazione, questo modo di procedere è di scarsa se non di alcuna utilità nell’esame dei potenziali evolutivi espressi dall’asse dei nodi. Tuttavia, se lo si desidera, tali aspetti si possono leggere anche in modo “karmico”.
Gli aspetti di quadratura con i nodi rappresentano le circostanze dell’esistenza che creano attriti e difficoltà nei tentativi di integrare le dinamiche evolutive che dal nodo sud vanno verso il nodo nord; l’aspetto di trigono (e del sestile che lo completa) indica al contrario le circostanze che favoriscono tale cambiamento. Quando l’asse dei nodi coincide con un’opposizione planetaria, il contrasto che ne scaturisce causa una sorta di oscillazione estrema tra passato e futuro, tra ciò che fu e ciò che sarà o dovrebbe essere. In questi casi, la soluzione evolutiva ottimale consiste nell’integrare le opposte dinamiche per stimolarne la collaborazione in vista del compimento del proprio destino.
Nei prospetti che seguono è preso in esame il solo aspetto di congiunzione, il più importante tra quelli citati. L’orbita di tolleranza degli aspetti non dovrebbe superare i cinque gradi.
Aspetti di congiunzione con il nodo lunare sud
Sole
È la presenza di una figura importante del passato o dell’infanzia che indica la direzione da seguire per intraprendere il proprio cammino futuro. Nel caso di concomitanti aspetti critici, atteggiamenti dispotici da parte di una persona.
Luna
La figura di riferimento che dà un impulso evolutivo è femminile oppure si tratta di una situazione ambientale e familiare favorevole, a meno di aspetti critici che in tal caso indicherebbero la difficoltà ad abbandonare il passato.
Mercurio
La possibilità di scambi e contatti, anche da parte di persone facenti parte della cerchia familiare, facilita l’evoluzione. Nel caso di aspetti critici, l’immaturità o alcuni squilibri della personalità rallentano l’ascesa.
Venere
Si nota la capacità spontanea di attrarre le persone, il che favorisce gli incontri che aiutano nell’ascesa evolutiva. In caso di aspetti critici, la seduzione si trasforma in un’arma a doppio taglio che suscita sentimenti di delusione da parte dei partner.
Marte
L’energia vitale è messa al servizio di elevati obiettivi, l’impulso all’ascesa è ben presente e in grado di superare gli ostacoli. Tuttavia, la presenza di aspetti negativi può indurre ad atteggiamenti aggressivi e non rispettosi delle circostanze.
Giove
La filosofia e la religione, così come i viaggi esplorativi, giocano un grande ruolo nella spinta evolutiva. Nel caso di aspetti critici, vi è la propensione a seguire false ideologie o a fare affidamento su dottrine non sufficientemente comprese.
Saturno
Si tratta, per così dire, di una “anima vecchia”, che nasce con un bagaglio di sapienza che gli rende difficile adattarsi al mondo profano e avere di conseguenza un destino facile. Gli aspetti critici indicano un’esperienza evolutiva che passa attraverso le prove.
Urano
Il percorso evolutivo si snoda lungo vie originali e sentieri poco battuti, caratterizzati dall’inventiva e da una certa capacità predittiva. Gli aspetti critici spingono l’anticonformismo a livelli eccessivi, rischiando di invalidare un destino di ascesa.
Nettuno
L’evoluzione passa attraverso le affinità, la comprensione, l’immersione nello psichismo universale che fanno dono di uno spirito collaborativo e compassionevole. Gli aspetti critici denotano mancanza di direzionalità e il predominio di visioni errate.
Plutone
La capacità di trasformare a proprio favore le circostanze e di usare l’istinto per trovare la giusta strada evolutiva sono qui un grande punto di forza, assieme al magnetismo personale. Al negativo le energie distruttive prendono il sopravvento.
Aspetti di congiunzione con il nodo lunare nord
Sole
La presenza di una guida, umana o ideale, costituisce il faro che illumina il percorso verso la propria realizzazione. Nel caso di aspetti critici, bisogna porre attenzione al falsi profeti o alle situazioni che stimolano pensieri egoistici.
Luna
Il destino guida verso le attività che coinvolgono un gran numero di persone, come una carriera politica o nel sociale. In negativo, sorge il rischio di sfruttamento verso coloro che dovrebbero garantire la propria riuscita.
Mercurio
L’espressione chiara e coerente del proprio pensiero e le attività attinenti alla comunicazione contraddistinguono il proprio sentiero evolutivo. In casi critici, si presenta la possibilità di essere fraintesi o di non sviluppare adeguatamente il pensiero discorsivo.
Venere
Armonia e collaborazione sono i punti forti del sentiero evolutivo, assieme all’espressione dell’amore in tutte le sue forme. Nel caso di aspetti critici, si prospetta l’incapacità di creare degli accordi causa l’indulgere in atteggiamenti edonistici.
Marte
L’evoluzione avviene in modo rapido e unidirezionale, in vista di un obiettivo conseguito con energia e decisionalità. Tuttavia, con aspetti critici si corre il rischio di bruciare i propri potenziali per un uso eccessivo della forza.
Giove
La spinta alla religiosità e alle forme organizzate di fede e la filosofia come stile di vita costituiscono l’impulso evolutivo primario. In casi critici, il prestigio e la ricchezza assicurati dalla propria posizione sono di ostacolo alla vera realizzazione.
Saturno
È un destino che può toccare vette superiori, in campo accademico o nella ricerca di un’elevata spiritualità. Nei casi negativi, l’eccesso di pensiero critico nei confronti di coloro che non si adeguano ai propri canoni può giungere a intemperanze inquisitive.
Urano
Innovazione, tecnica, percorsi originali e anticonvenzionali conducono a un’evoluzione che accetta nuovi modelli di rappresentazione. Nei casi critici, si va da un’originalità fine a se stessa all’inseguimento di ideali utopici.
Nettuno
Nella visione evolutiva domina l’aspetto mistico inteso come ricerca di ideali universali, o l’espressione artistica e umanitaria di tali ideali. In senso negativo, predominio di stati medianici e di realtà illusorie.
Plutone
Nel destino individuale prevale un intenso istinto creativo, capace di trasformare vecchie realtà in qualcosa di profondamente innovativo ed efficace. Con aspetti critici, la tendenza a sbarazzarsi di ciò che si oppone alla propria visione genera eccessi distruttivi.
[1] La precessione è il cambio di orientamento dell’asse rotazionale di un corpo che ruota. In astronomia, si riferisce ai lenti cambiamenti nei parametri orbitali o rotazionali di un pianeta. La precessione degli equinozi è un esempio di moto precessionale, così come lo spostamento dei nodi lunari a causa di variazioni periodiche dell’orbita lunare rispetto all’equatore terrestre.
- I Purāṇa (lett. i vecchi, gli anziani) sono una serie letteraria composta di testi che trattano i più svariati argomenti, come la cosmogonia, la cosmologia, le genealogie, la medicina e la grammatica in forma enciclopedica e con un vasto sottofondo simbolico. L’agiografia vuole che i Purāṇa fossero inizialmente compilati da Vyasa, il narratore del Mahābhārata. ↩︎


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