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Per utilizzare i sistemi predittivi alla base delle formule del Cielo Anteriore e Posteriore (o Primo e Ultimo Cielo), è fondamentale una conoscenza approfondita delle corrispondenze e analogie che ciascun trigramma mette in luce. Può sembrare un compito difficile, ma qualunque metodo divinatorio basato sui simboli richiede un periodo di apprendistato prima di poter essere impiegato con profitto.

Il simbolismo dell’astrologia occidentale, come pure quello delle figure del Tarocco, ci giunge con una ricchezza di associazioni che, a prima vista, facilita il compito dell’interrogante, complice anche la conoscenza dei miti del classicismo greco-romano a cui siamo educati; ma la metrica di questa sinfonia di rappresentazioni – che pure esiste nel regno dei numeri e delle geometrie – non è percepibile nell’immediato, perché sommersa dalla profusione di immagini e suggestioni che ci catturano.

Trigrammi ed esagrammi, al contrario, hanno origine in ciò che oggi viene definito codice binario: zero e uno, linee intere e spezzate, prodotte per suddivisione fino al sesto ordine, come si può vedere in questa figura dell’articolo precedente. Questa semplicità disarmante nasconde, tuttavia, un’insidia: per la loro interpretazione è necessaria una coscienza altamente creativa, che sopperisca alla mancanza di un supporto simbolico e descrittivo già sviluppato.

L’approccio a questo strumento divinatorio è come edificare un palazzo avendo in mente il progetto; mentre nell’astrologia occidentale, la tendenza è giungere al progetto sottostante osservando il lavoro finito. Si tratta della stessa differenza tra i procedimenti logici della deduzione – l’atto di giungere a proposizioni particolari partendo da regole o premesse – e l’induzione – l’atto di giungere a significati universali attraverso l’osservazione di casi particolari. Ma al di là di queste diversità rimane il fatto che, in entrambi i casi, si debba arrivare a una sintesi che abbracci l’idea e le sue espressioni, la varietà e la complessità delle cose del mondo e il senso che vi sottende.

Di seguito l’elenco dei trigrammi e delle rispettive qualità; tali associazioni saranno utili per attribuire un significato definito ai trigrammi e agli esagrammi profetici. Alcune attribuzioni potranno sembrare contraddittorie; in realtà si tratta di aspetti che, pur dissimili, condividono lo stesso principio.

Kkienn

Tui

Li

Cenn

Sunn

Kkann

Kenn

Kkunn