Le energie di profondità

La scoperta di Plutone da parte di Clyde W. Tombaugh, un assistente del Lowell Observatory in Arizona, risale al 18 febbraio 1930. Il merito della sua identificazione va tuttavia condiviso con l’astronomo Percival Lowell, che già dal 1902 propose l’esistenza di un nuovo pianeta oltre l’orbita di Nettuno a giustificare alcune irregolarità nell’orbita di Urano.
Inizialmente stimato con una massa equivalente a quella terrestre, nel corso degli anni la massa di Plutone venne grandemente ridimensionata sino a che, nel 2006, l’Unione Astronomica Internazionale (UAI) decise di declassificarlo a pianeta nano (dwarf planet); non solo la dimensione, ma anche la sua accentuata inclinazione orbitale rispetto all’eclittica e la sovrapposizione del suo piano orbitale con l’orbita di Nettuno giocarono a favore di questa decisione: Plutone non rispondeva più agli standard richiesti per l’appartenenza all’insieme “ordinato” dei pianeti del sistema solare.
Questa scelta non annulla il legame simbolico venutosi a creare con la scoperta di Plutone, indipendentemente dal suo “ridimensionamento” in sede di valutazione astronomica. La nostra interiorità appare ormai indissolubilmente legata al ciclo e al posizionamento spaziale di un corpo orbitante che, ai limiti del sistema solare, rappresenta analogicamente le profondità della psiche umana, l’aspetto impersonale alle radici della vita che si manifesta come energia sessuale, di rinnovamento e rigenerazione o, al contrario, come tendenza distruttiva se manca la volontà di utilizzare queste potenze catartiche in modo positivo.
Nell’astrologia mondana, Plutone si propone come elemento collettivo di trasformazione. Dopo la rivoluzione tecnologica di Urano e il sorgere di nuovi modelli generazionali di pensiero legati all’ispirazione nettuniana, Plutone irrompe incitando alle svolte rivoluzionarie, all’azione volta al riconoscimento delle pulsioni sotterranee che emergono con forza dirompente, nel tentativo di creare nuovi ordini e, spesso, senza curarsi delle macerie generate dalle conseguenze o, peggio, dal furore iconoclasta delle scelte fatte.
Plutone ha un periodo orbitale di circa 248 anni. Data l’elevata eccentricità della sua orbita rispetto agli altri pianeti del sistema solare, il ritmo dei suoi passaggi nei segni zodiacali non è costante, muovendosi più lentamente all’afelio (quando è più lontano dal Sole) e più velocemente al perielio (quando è più vicino). Anche la sua accentuata inclinazione relativa al piano dell’eclittica (17°) contribuisce al fenomeno. In media il transito di Plutone in un segno zodiacale ha una durata che va da un minimo di 12 anni (Sagittario) ad un massimo di 31 anni (Ariete e Toro).
Urano, Nettuno e Plutone, in quanto pianeti dalla valenza generazionale, nel corso dei loro transiti formano insieme un quadro simbolico degli avvenimenti storici; non è quindi possibile isolarne completamente lo specifico campo d’azione. Quello che faremo è mettere in risalto quegli eventi che più si accomunano, in questo caso, al simbolismo plutoniano.
Plutone in Cancro
Dal 1913 al 1938
Questa è la generazione che inizia a manifestare, almeno nell’ultima decade del periodo, l’intimo desiderio di affrancarsi in modo brusco dalle immagini e dai sogni che contraddistinguono l’epoca. Le pulsioni a recidere gli attaccamenti familiari ed emotivi si fanno forti, i sentimenti si infiammano facilmente, le azioni sono impulsive e soggette a uno scarso controllo da parte della mente conscia. Tuttavia, gli aspetti legati all’arte e alla creatività possono trarre beneficio da una rinnovata espressività. Nel contesto sociale prevalgono situazioni fluide che, se pure creative e innovative, sono pronte a trasformarsi in moti di rivolta, e senza che si riesca ad esprimere una direzione precisa che dia un senso compiuto agli avvenimenti che ne derivano. Sono messi in dubbio i fondamenti che sono alla base del vivere comune, e quelle che fino a prima erano certezze divengono fonte di insicurezza.
Con l’ingresso del simbolismo plutoniano nel quadro mondiale – a partire dal 1930 – si chiarisce il significato di alcune criticità già evidenziate dal transito di Nettuno nel segno della Vergine nella stessa finestra temporale. La Grande Depressione americana rivela un’impronta tipicamente nettuniana quando semina il panico negli Stati Uniti e negli altri paesi occidentali. Ma la presa di potere da parte del partito nazista in Germania e le epurazioni di ebrei e comunisti che ne seguì hanno tipicamente l’impronta del nascente influsso plutoniano in un segno, quello del Cancro, che porta in superficie i moti incontrollati della sfera inconscia. Un’altra manifestazione di questa tendenza è il colpo di stato spagnolo che, nel 1936, condurrà alla guerra civile. Nello stesso anno, la grande purga dei bolscevichi voluta da Stalin provocherà la morte di centinaia di migliaia di persone.
Nel campo tecnologico e scientifico, Plutone in Cancro favorisce le invenzioni che trasformano, per così dire il sogno e le immagini in realtà: nel 1930 la Warner Bros realizza il primo film musicale in Technicolor; nel 1936, la BBC inizia le prime trasmissioni televisive in alta definizione.
L’impulso artistico si manifesta nell’Art Deco, uno stile multifunzionale che include tanto i piccoli oggetti quanto le opere di architettura; esso è contraddistinto sia dall’esotismo e da una tendenza a utilizzare materiali pregiati che da una disposizione a coniugare l’esuberanza e la fede verso il progresso e il futuro. Forse ancora più significativo è l’attestarsi in quegli anni del Surrealismo, che mira a mutare le suggestioni della mente inconscia in opere artistiche, letterarie, teatrali che vadano oltre la realtà (da cui il nome). Presso gli studi della Universal Pictures californiana nascono i primi film dell’orrore: Dracula, Frankenstein, La Mummia e altri film su vampiri e zombi.
Plutone in Leone
Dal 1939 al 1957
Con Plutone in Leone, l’impulso del pianeta viene alla ribalta associandosi alle manifestazioni dell’ego. Gli aspetti generazionali positivi mirano a trasformare l’energia istintuale in azioni che irrompono nel tessuto sociale preesistente tentando di modificarne le finalità; questo in generale avviene per il tramite di individui che spiccano per carisma o per una predisposizione naturale ad assumere il ruolo di leader nel promuovere iniziative a beneficio della collettività e del buon governo. Quando il potere è utilizzato negativamente, l’influsso sociale e generazionale si manifesta con un’audacia che sfiora l’incoscienza; gli individui così predisposti tendono ad essere troppo sicuri di sé, con rischi di megalomania, di paranoia, di intolleranza ad ogni specie di regola. Questa posizione di Plutone segna la nascita dell’utilizzo, anche a scopo di minaccia, dell’energia nucleare.
Nello scenario mondiale, sono due i fatti significativi a segnare il primo quinquennio dall’ingresso di Plutone in Leone: lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l’utilizzo delle armi atomiche nel corso del conflitto. La guerra globale che ha travolto l’umanità in questo periodo ha radici nella depressione economica americana di impronta nettuniana a cui abbiamo già accennato; Plutone si inserisce in questo contesto facendo sorgere delle individualità in grado di catalizzare il malcontento popolare che ne deriva. La Seconda Guerra Mondiale si considera iniziata il primo settembre 1939, con l’invasione della Polonia da parte della Germania nazista; all’epoca, Plutone oscillava in moto diretto e retrogrado sulla cuspide del segno del Leone. Nel settembre del 1945, la resa del Giappone a seguito del bombardamento nucleare su Hiroshima e Nagasaki pone ufficialmente fine al conflitto; il conteggio stimato dei morti civili e militari è di 80.000.000. Negli anni successivi alla fine del conflitto mondiale assistiamo ancora alla guerra civile greca (1946-1949) che vede di fronte i ribelli comunisti e il governo monarchico e lo scontro tra arabi e israeliani (1948-1949) al termine del mandato britannico in Palestina.
Negli anni seguenti, oltre ai processi di ricostruzione, si assiste alla nascita di quella che viene comunemente definita come Guerra Fredda, un crescere della rivalità tra i paesi del blocco comunista, Russia in testa, e gli Stati Uniti e le nazioni del blocco occidentale, che sposano un’economia di tipo capitalistico. I due blocchi si scontreranno nella Guerra di Corea (1950-1953), nella prima guerra di Indocina e nella Guerra del Vietnam iniziata nel 1955 e che si protrarrà per 20 anni. Nel 1956, verso la fine del transito di Plutone in Leone, la Crisi di Suez – l’invasione dell’Egitto da parte di una forza congiunta britannica-francese-israeliana – segna l’inizio della fine delle velleità colonialiste di Francia e Gran Bretagna, vista anche la forte opposizione di Stati Uniti e Russia all’attacco.
In campo scientifico l’aspetto più significativo del periodo è lo sviluppo del Manhattan Project, il programma di ricerca e produzione delle prime bombe nucleari, condotto dagli Stati Uniti in collaborazione con Gran Bretagna e Canada. Anche lo sviluppo dei missili balistici e la tecnica del fracking, la fratturazione idraulica del terreno per estrarre petrolio e gas dal terreno, sono associati simbolicamente a Plutone, così come l’impulso dato alla fisica nucleare e la radiodatazione basata sugli isotopi del carbonio (carbonio-14). Viene scoperta la struttura a doppia elica del DNA.
L’arte vede il sorgere, nei primi anni ’50, dell’espressionismo astratto alla Jackson Pollock. Nell’orizzonte musicale la musica popolare viene soppiantata nelle classifiche dal rock-and-roll.
Plutone in Vergine
Dal 1956 al 1970
La presenza di Plutone nel segno della Vergine rappresenta in linea di massima una razionalizzazione dell’energia istintuale attraverso una stretta applicazione delle risorse logiche e analitiche, l’esame attento delle circostanze e l’utilizzo della scienza come strumento d’azione. D’altro canto, il contesto sociale vede il sorgere di due distinte linee di condotta: il controllo delle istanze di governo attraverso il mantenimento dello status quo, anche con mezzi coercitivi o comunque proponendo un certo indirizzo conservatore, e il rifiuto delle norme preesistenti da parte delle giovani generazioni attraverso l’espressione di una controcultura. Dal punto di vista scientifico, Plutone nel segno della Vergine segnala l’affinamento delle risorse tecnologiche in grado di promuovere imprese mai tentate sino a quel momento, come il primo sbarco dell’uomo sulla Luna.
In campo bellico, il 1956 vede l’insorgere del popolo ungherese contro il regime filorusso allora esistente, rivolta che sarà poi soppressa nel sangue dall’invasione dell’esercito sovietico. Nel 1959 la guerra vietnamita prende vigore con la prima grande imboscata condotta dai Vietcong nei confronti dell’esercito della Repubblica del Vietnam. La crisi cubana del 1962 crea un confronto militare tra Stati Uniti e Russia che porta sull’orlo di una guerra atomica. Francia e Cina fanno detonare a scopo di test le loro prime bombe atomiche, e successivamente sviluppano una testata termonucleare. Nel 1969, la monarchia libica viene detronizzata e sostituita dal governo rivoluzionario guidato da Muammar Gheddafi.
Verso la metà degli anni ’60 iniziano a sorgere nel mondo occidentale numerosi movimenti sociali che si propongono come fine un certo liberalismo culturale, comportamentale e sessuale, e che sfociano a volte in movimenti di protesta o apertamente rivoluzionari. Nel maggio del 1968 i movimenti di massa studenteschi (particolarmente in Francia e in Italia) creano manifestazioni di rivolta sociale che coinvolgono anche milioni di lavoratori.
In campo scientifico-tecnologico spicca il lancio nel 1957 del primo satellite artificiale da parte dei sovietici, lo Sputnik 1. Un anno dopo nasce la NASA, un’agenzia indipendente responsabile del programma spaziale degli Stati Uniti. Nel 1961 Yuri Gagarin, a bordo della navicella Vostok 1, è il primo uomo a completare l’orbita terrestre, seguito nel 1965 dalla prima passeggiata spaziale di Alexei Leonov a bordo della Voshkod 2. Nel 1969 due astronauti americani, Neil Armstrong e Edwin Aldrin, compiono la prima passeggiata lunare.
Plutone in Bilancia
Dal 1971 al 1984
La generazione di Plutone in Bilancia si dedica alla trasformazione delle strutture etiche, politiche, economiche e giudiziarie del proprio contesto mediante riforme che possono essere radicali o, talvolta, distruttive del sistema esistente, con l’obiettivo di ristabilire un certo grado di equilibrio. A livello globale, ciò comporta il rovesciamento o la detronizzazione delle strutture di potere, come dimostrato da diversi eventi storici di quegli anni, e il conflitto tra opposte fazioni. In questo segno zodiacale, Plutone esercita un’azione di “cambiamento di rotta” nell’insieme dei modelli sociali al fine di mettere in risalto visioni del mondo differenti rispetto ai modelli storici precedenti. Questo include, ad esempio, la promozione da parte delle nuove generazioni di alternative ai modelli tradizionali di relazione affettiva, o l’adozione di strategie economiche globali diverse da quelle seguite in passato.
Nell’elenco dei conflitti e delle guerre possiamo includere: la fine nel 1975 della Guerra del Vietnam, con la caduta di Saigon e la riunificazione dei due Vietnam; la guerra sovietico-afghana, che vede fronteggiarsi i sovietici e l’esercito della repubblica afghana da una parte e i mujahiddin afghani dall’altra, sostenuti tra l’altro da USA e UK; il conflitto arabo-israeliano o guerra del Yom-Kippur, terminata con gli accordi di Camp David tra le due fazioni; la rivoluzione cambogiana che nel 1975 portò al potere Pol Pot, che con il governo comunista dei Khmer Rossi giustiziò più di tre milioni di persone; la rivoluzione iraniana del 1979, che vide la monarchia pro-occidentale di Reza Pahlavi detronizzata dalla leadership dell’ ayatollah Khomeini. In Italia e in Germania nascono e agiscono le Brigate Rosse e il gruppo Baader-Meinhof, responsabili di attentati e omicidi. In America Latina Augusto Pinochet, con l’assistenza della CIA, depone nel 1973 il presidente socialista Salvator Allende. Nel 1974, in Argentina, un colpo di stato dell’esercito conduce alla cosiddetta Guerra Sporca, che portò alla morte e alla scomparsa di decine di migliaia di dissidenti e militanti comunisti.
Nello UK il partito conservatore capeggiato da Margaret Thatcher instaura una politica economica neoliberista, indebolendo il potere dei sindacati. Nel 1975, dopo 39 anni al potere, muore Francisco Franco e in Spagna viene reintrodotta la democrazia. La politica della distensione tra USA e Russia promuove l’idea che i problemi mondiali si possono risolvere attraverso la diplomazia e la negoziazione. L’economia globale affronta un periodo di scarsa crescita, peggiorata dalle crisi petrolifere del 1973 e 1979, che causa in molti paesi l’obbligo di circolazione stradale a targhe alterne.
All’inizio degli anni ’80 fanno la comparsa i primi personal computer, l’IBM PC e il Commodore 64, che tuttavia diverranno popolari solo negli anni successivi. Nel 1981 Microsoft introduce il sistema operativo MS-DOS. Il primo mobile phone è del 1983, il Motorola DynaTAC. Nello stesso anno viene attivato il protocollo TCP/IP, che diventerà il pilastro fondante di internet. Plutone in un segno d’Aria inizia lo sviluppo di nuovi parametri comunicativi; ma la rivoluzione avverrà solo con il transito nel segno successivo dello Scorpione.
Plutone in Scorpione
Dal 1984 al 1995
L’energia istintiva si trova ad esprimere al meglio il suo potenziale nel segno che gli è deputato. È una presenza, quella di Plutone in Scorpione, che ha un impatto profondo sul tessuto storico e generazionale, indicando un periodo in cui si assiste alla trasformazione – e in alcuni casi ad un vero e proprio rovesciamento – dei modelli sociali e degli stili di vita, indice di un’accelerazione verso il consumismo e il depauperamento delle risorse vitali, o di una crescita disordinata a livello mondiale apportatrice di profonde divisioni. Coloro che saranno in grado di controllare i propri impulsi avranno la capacità di cambiare il mondo al fine di soddisfare i desideri primari dell’umanità. Questa generazione potrà sperimentare conflitti su base mondiale, e sarà obbligata a imparare il giusto uso delle risorse planetarie. A livello individuale la posizione apporta la capacità di usare sino in fondo le proprie energie, a scopi costruttivi o distruttivi.
In linea generale, questo periodo è caratterizzato dall’imporsi di un modello socioeconomico basato sul libero mercato di impronta nettamente capitalistica, e quindi dal crescere di accumuli di capitale finanziario in grado di intervenire sulle – e soprattutto di influenzare – le governance politiche nazionali. Parallelamente, si accentua lo sfruttamento delle risorse naturali necessarie a garantire livelli elevati di produzione industriale. L’accrescersi dei potenziali produttivi su larga scala porta come conseguenza alla diffusione di tecnologie sempre più accessibili a larghi strati della popolazione; un esempio è dato dall’introduzione dei primi modelli di personal computer. La popolazione mondiale subisce una crescita imponente, passando da 4 a 5 miliardi, lo sviluppo più rapido in tutta la storia umana.
Tra gli eventi plutoniani significativi del periodo citiamo: il disastro di Chernobyl del 1986, quando l’esplosione di un reattore nucleare provocò la diffusione di contaminanti radioattivi nell’Unione Sovietica e in Europa; il propagarsi a livello globale dell’ AIDS (sindrome da immunodeficienza acquisita), tuttora presente anche se a livello decrescente; la prima Intifada nella Striscia di Gaza, terminata nel 1987 con i negoziati di pace tra Israele e l’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina); la protesta di Piazza Tienanmen del 1989, stroncata dall’esercito cinese. Ancora nel 1989, numerose rivoluzioni ebbero luogo nei paesi dell’Est, portando allo scioglimento dei governi comunisti, alla caduta del Muro di Berlino e alla riunificazione delle due Germanie; la rivalità tra USA e URSS cessa in seguito con la dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991.
In campo medico scientifico sono da segnalare: la nascita delle terapie geniche, il sequenziamento dell’intero genoma umano verso la fine degli anni ’80 e il lancio del telescopio spaziale Hubble che rivoluzionerà l’osservazione astronomica. Il panorama sociale, complice il crescente liberalismo economico, vede il sorgere di atteggiamenti apertamente individualistici e di movimenti per il riconoscimento dei diritti civili alle minoranze. Il consumo di eroina raggiunge i massimi storici.
Plutone in Sagittario
Dal 1996 al 2008
La generazione di Plutone in Sagittario sperimenta un abbandono della visione conservatrice e dei particolarismi che limitano la libertà di espressione, di pensiero e di movimento. Tale impronta si manifesta in diversi settori dell’esperienza umana. Interiormente sorge il bisogno di trasformare la rigidità strutturale delle religioni organizzate secondo una visuale che incorpori tutte le filosofie e le religioni, che rifletta i valori spirituali essenziali, senza che le persone si sentano emarginate dal prevalere di credenze arcaiche. Nella sfera sociopolitica si fronteggiano i principi del pianeta nel segno: a idee innovative che rivelano il desiderio di governi più liberali corrispondono per reazione irrigidimenti che portano a situazioni caotiche e dittatoriali. L’avvento delle nuove tecnologie di comunicazione promette il superamento dei confini fisici e la condivisione delle informazioni su vasta scala.
La seconda metà degli anni ’90 sviluppa i temi già presenti in precedenza; continua, dunque, l’ondata del multiculturalismo e la crescita delle tendenze alternative, così come della globalizzazione e del neoliberismo economico. Il nuovo millennio, in particolare, vede l’imporsi aggressivo delle economie asiatiche di India e Cina, in linea con il simbolismo espansionista del Sagittario; le tendenze protezionistiche di ritorno dei paesi occidentali condurranno, verso la fine del decennio, all’incremento dei prezzi del cibo e dell’energia, prodromi di una crisi finanziaria globale. Il 2002 è anche l’anno che segna il progresso dell’integrazione e dell’espansione europea grazie all’introduzione dell’euro quale moneta unica e all’ampliamento dei paesi partecipanti a 27.
Gli anni 2000 vedono la crescita di Internet, che arriva a coprire il 26% della popolazione globale. Internet imprime una forte spinta alla globalizzazione; nascono i primi social network, i siti di ricerca, i servizi di vendita online; la posta elettronica sostituisce poco per volta le missive cartacee. Google, YouTube e Wikipedia sono in cima alla lista dei siti più visitati, mentre Amazon acquisisce sempre più quote di mercato.
Un’ulteriore prospettiva simbolica legata a questa posizione di Plutone, motivo di scontri decennali, è il ruolo centrale acquisito da atti terroristici che superano le barriere locali e nazionali per colpire il mondo intero. Emblematico, da questo punto di vista, è l’attacco alle Torri Gemelle di New York dell’11 settembre 2001 da parte dei terroristi di al-Qaeda, che provocò 3000 vittime. In riposta agli attacchi, una coalizione capeggiata dagli USA invase l’Afghanistan nel tentativo di rovesciare il regime dei Talebani; nel 2003, due anni più tardi, è il turno dell’Iraq, la cui invasione, sempre da parte degli USA, porta successivamente alla caduta del regime di Saddam Hussein e alla sua esecuzione.
Plutone in Capricorno
Dal 2008 al 2024
Plutone in Capricorno è indicativo di una collettività che si trova a fronteggiare situazioni sociali estremamente vicine a un punto di rottura, che necessitano di essere puntellate per poter resistere alle condizioni mutevoli di questo periodo storico. Ciò che è realmente stabile nel tempo assorbe nuova linfa e resiste alle pressioni dei cambiamenti inevitabili, grazie alla capacità di adattarsi alle sfide e ai rinnovamenti sociali e culturali che si prospettano, trasformando le vecchie strutture in strutture più nuove e durature. Ma chi si oppone all’inesorabilità del mutamento rischia di mantenere in vita schemi e modelli non più adeguati ai nuovi paradigmi evolutivi destinati a guidare l’umanità per i tempi a venire. Di fatto, questa posizione di Plutone prepara la strada per il suo successivo ingresso nel segno dell’Aquario, maturando la necessità di abbandonare le visioni troppo conservatrici in favore di costrutti sociali più aperti.
La situazione di questo periodo ben si allinea con la duplice fase di Plutone nel suo ruolo di trasformatore-distruttore, in questo caso delle forme socioeconomiche. La recessione causata in prima istanza dai mutui sub-prime americani, già evidenziata dalla presenza di Nettuno in Aquario a cui Plutone fornisce un impulso decisivo, continua sino al 2009; il 2010 segna tuttavia una tendenza al consolidamento e al recupero, con la crescita del prodotto interno lordo delle nazioni industrialmente avanzate e di quelle emergenti, con le nuove tecnologie – internet, personal computer e cellulari in primis – che fanno da volano.
Dopo quest’apparente fase di ristrutturazione, gli effetti disgreganti prendono tuttavia il sopravvento, e le speranze in un obiettivo di stabilità iniziano a scemare. La Primavera araba porta a proteste antigovernative e a ribellioni armate in quasi tutto il mondo arabo. Il presidente egiziano Hosni Mubarak viene deposto, e in Libia Muhammar Gheddafi viene assassinato. Le risposte violente dei regimi portano alla fine dei moto rivoluzionari; tuttavia, l’instabilità regnante conduce a crisi, a guerre e alla nascita dell’ISIS, un quasi-stato jihadista che promuove attentati in tutto il mondo.
Il pensiero politico e ideologico tende a dividersi in fazioni apparentemente inconciliabili. Ai movimenti contro le diseguaglianze economiche e sociali come Occupy Wall Street, le proteste di Hong Kong contro il Partito Comunista Cinese o la Rivoluzione dei Sorrisi tunisina, per citarne alcuni, fa eco una tendenza globale ad appoggiare governi conservatori o apertamente nazionalisti, in un tentativo di difesa contro l’incertezza montante. Nel 2016, a seguito di un referendum, il Regno Unito esce dall’Unione Europea.
Il 2020 si apre con la pandemia di COVID-19, che di riflesso scatena una crisi economica globale e di distribuzione di beni e materie prime. La quarantena e il distanziamento sociale imposti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) bloccano di fatto la maggior parte delle attività e delle istituzioni governative e scolastiche, costringendo all’isolamento domestico e ai lavori in teleconferenza. Il conto stimato dei decessi causati dalla pandemia si aggira intorno ai 35.000.000 milioni.
Gli effetti dei cambiamenti climatici accelerati dall’attività antropica iniziano ad essere materia di discussione, a seguito dell’incremento degli eventi climatici estremi. Tuttavia, le agende delle potenze economiche mondiali non raggiungono alcun accordo concreto per timore di indebolire le politiche di produzione industriale e di consumo.
La guerra russo-ucraina, iniziata nel 2014 con l’annessione della Crimea da parte della Russia e l’occupazione delle regioni orientali del Donbass, si infiamma nel 2022 con un’invasione su larga scala dell’Ucraina, considerato il più grande conflitto in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale. Nel 2023, il gruppo palestinese di Hamas lancia un attacco a sorpresa in territorio israeliano, dando inizio all’ennesimo conflitto israelo-palestinese.
Plutone in Aquario
Dal 2024 al 2043
L’impronta generazionale e sociale di Plutone in Aquario sarà sotto l’egida di una scissione tra il Cielo e la Terra, per usare due termini simbolici che sono attinenti ai significati del segno. L’Aquario rappresenta la comunione delle Acque celesti, sottili e spirituali, con le Acque terrestri, che sono il riflesso in basso del mare cosmico della coscienza celeste. In un mondo ideale, Plutone in Aquario indebolirebbe le barriere dell’ego a tal punto da trasmutare l’esperienza individuale in consapevolezza universale, aprendo le porte a una collettività umana ispirata alle più alte realizzazioni sociali in senso etico e spirituale. Ma l’evoluzione non è ancora giunta a tal punto e, considerando la situazione storica attuale, ci si può attendere piuttosto una separazione più o meno netta tra le tendenze materialistiche della nostra era e le aspirazioni ideali che mirano a formare un’umanità in cui ciascuna individualità agisce in base alla propria natura per il benessere di tutti.
Plutone rappresenta il potere creativo nel suo stato puro e impersonale; esso agisce come un solvente che libera l’io dai suoi errori e dalle false credenze indotte da una visione limitata dal mondo dei sensi. Tuttavia, il legame venutosi a creare con le complessità del mondo moderno, con l’egoismo imperante che divide i popoli in tante sottoculture, ciascuna delle quali si fronteggia sulla base delle ideologie e degli interessi di riferimento, non è certo il viatico per una comprensione che va al di là dell’orizzonte personale. Le energie di profondità, in tale scenario, non sono più produttive perché non fecondate dalla luce della coscienza; allora, il mondo diventa “sotterraneo”, dominato dell’oscuro Ade, manifestando l’aspetto caotico di ciò che è privo di guida.
Le generazioni e gli organismi sociali che operano in questo ventennio si troveranno quindi di fronte a un contesto compromesso; i tentativi di risolvere i problemi comuni saranno basati su di un approccio confuso e privo per così dire di anima, di un senso globale della situazione. Le fazioni e gli interessi specifici dei gruppi di potere lasceranno poco spazio per un reale equilibrio delle idee che solo può portare alla risoluzione dei conflitti; del resto, la contemporanea presenza di Nettuno nel segno dell’Ariete contribuisce ad alimentare le ostilità.
Per contro, una esigua minoranza si occuperà di promuovere una visione dell’evoluzione umana che ha al suo centro l’individuo e i suoi rapporti con una realtà che trascende i ristretti limiti imposti da concezioni prevalentemente opportunistiche e ideologiche. In questo ambito, Plutone in Aquario consente di aggirare le barriere dialettiche per accedere direttamente al pensiero ispirato, alla comprensione non intellettuale delle cose che è unione e partecipazione alle più alte aspirazioni dell’umanità.
Dal punto di vista geopolitico, gli anni di Plutone in Aquario si aprono con l’interventismo messo in atto dal neopresidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, volto a dominare la scena mondiale attraverso decisioni spiazzanti in merito ai conflitti in atto e alle politiche che tessono i rapporti economici internazionali. È un seguire quasi alla lettera il motto del sigillo degli Stati Uniti, “E pluribus unum”, che per reazione spingerà altre nazioni a risposte basate sulla deterrenza e sul riarmo. Qui, “Dai molti, uno” ha quale significato l’inversione del principio di unità spirituale proiettata sul mondo terreno, all’unico scopo di creare potenze egemoni. Il medesimo principio di inversione lo vediamo all’opera nell’enfasi data alla conquista dello spazio, un modo per nascondere le indefinite possibilità offerte dalla conquista del vero spazio, quello interiore.

Rispondi