Pubblicato su Quora

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La tendenza è definita dall’analogia tra il ciclo stagionale e il segno zodiacale corrispondente. Lo zodiaco occidentale, contrariamente a quanto spesso si crede, non è un’immagine delle costellazioni reali, ma si fonda sulla suddivisione dell’eclittica – il percorso apparente del Sole visto dalla Terra – in dodici segni, ciascuno dei quali rappresenta un terzo della fase stagionale.

Per esempio, il segno dell’Ariete (21 marzo – 20 aprile) apre il ciclo delle stagioni con l’equinozio di primavera, origine del movimento creativo. I germogli erompono dal terreno, la natura, dopo la stasi invernale, ascende con i suoi frutti verso la luce del sole. Le forme vegetative sono ancora acerbe, indifferenziate; tuttavia, crescono velocemente, manifestando nello spazio di poco il loro immenso potenziale vitale. Analogamente, l’individuo Ariete fa della spontaneità primaverile un modo caratteristico di essere. Nella sua esistenza le considerazioni secondarie non rivestono un aspetto rilevante. Ciò che conta è agire seguendo la direzione lineare della propria energia, il flusso ininterrotto del movimento vitalistico. Psicologicamente, la sua condotta è piuttosto univoca: impulsività, decisionalità, scarso peso dato agli elementi accessori dell’esistenza.

L’apposizione delle figure di animali, del segno umano dell’Aquario (il portatore d’acqua) e dell’unico segno inanimato (la Bilancia) sul cerchio zodiacale è fatta risalire alla civiltà ellenistica e poi romana, da cui il nome (lat. zodiăcus, gr. ζῳδιακός, il cerchio delle figure animali). A queste figure vennero associate le personificazioni dei pianeti e delle divinità e, in epoca cristiana, anche le immagini dei profeti e degli apostoli. Ma la sostanza non cambia, perché tutti i miti e i simbolismi sono coerenti con il loro modello di riferimento, che, in questo caso, è quello astronomico.


Questa è la regola che, naturalmente, si applica a una generalizzazione e non a un tipo specifico. I fattori che concorrono a individualizzare un oroscopo, cioè a renderlo la rappresentazione più possibile fedele di una persona, sono molteplici. Il segno zodiacale di nascita rappresenta la natura dell’individuo, cioè il tipo di impulso vitale primario che lo guida.