I dodici segni secondo lo zodiaco tibetano
Thangka nepalese rappresentante i simboli dell’astrologia tibetana

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I dodici animali utilizzati nell’astrologia tibetana, apporto dell’astrologia cinese, diversamente dallo Zodiaco occidentale di origine tropica, derivano da una suddivisione annuale ripartita su di un ciclo di dodici anni, per cui a ciascun animale è associato un anno ed ogni dodici anni il ciclo si ripete (tra parentesi i nomi assegnati nello zodiaco cinese). L’ordine degli animali è il seguente:

Topo, Toro (Bue), Tigre, Lepre (Coniglio), Drago, Serpente, Cavallo, Pecora (Capra), Scimmia, Uccello (Gallo), Cane, Cinghiale (Maiale).

Sulla mano trovano posto anche i dodici animali del ciclo di dodici anni (il medesimo ciclo utilizzato dall’astrologia cinese). Gli animali sono in corrispondenza delle dita della mano escluso il pollice: il mignolo e l’indice sono suddivisi in quattro regioni, due regioni formate dalla falange superiore e inferiore e due regioni in corrispondenza delle pieghe della falange centrale, per il medio e l’anulare si considerano due regioni in corrispondenza della falange superiore e inferiore. Il conteggio inizia dalla base del dito medio e prosegue in senso orario risalendo l’indice e proseguendo su medio e anulare, discendendo il mignolo e toccando la base dell’anulare per ritornare al medio.

I segni e il loro significato

Ciascun segno dello zodiaco tibetano possiede qualità e caratteristiche proprie, come nel nostro zodiaco occidentale. Abbiamo già notato, nel capitolo sugli Elementi, la scarsa importanza che viene assegnata al lato descrittivo e interpretativo privilegiando, per le finalità stesse dell’astrologia Giunzì, l’aspetto combinatorio; lo stesso discorso vale per i segni. Qui di seguito forniamo una breve descrizione dei dodici segni secondo i manoscritti tibetani.

Grado di importanza dei segni

L’importanza o la forza di un segno è strettamente correlata alla posizione del segno stesso rispetto ai punti cardinali; l’associazione segno-direzione dello spazio è analoga alla suddivisione in segni cardinali, fissi e mutevoli dello zodiaco occidentale. I segni più forti sono quelli posti sulle direzioni principali: Tigre (Est), Cinghiale (Nord), Scimmia (Ovest), Serpente (Sud).