I rapporti tra segni, elementi e polarità

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Suddivisione binaria

La divisione più semplice e sostanziale che si possa considerare della figura zodiacale descrive il concetto di polarità che anima l’esistenza (spazio-tempo, luce-buio, positivo-negativo, azione-reazione, yin-yang, uomo-donna). Ciascun segno positivo ha accanto due segni negativi, e viceversa un segno negativo si posiziona tra due segni positivi.

I segni positivi (maschili) sono: Ariete, Gemelli, Leone, Bilancia, Sagittario e Aquario. Essi rappresentano le qualità attive e dinamiche, la spinta, l’impulsività, l’azione, l’energia, l’eccitabilità, la forza centrifuga.

I segni negativi (femminili) sono: Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno, Pesci. Essi indicano la passività, la ricettività, il raccoglimento, i valori sensibili e formativi, la forza centripeta.


Sarà utile rilevare che il simbolismo delle polarità non va interpretato alla luce dei condizionamenti culturali che spingono a usare due pesi e due misure a sostegno del pensiero prevalente. Termini come negativo o passivo acquistano significato solo in relazione alle controparti che vi si oppongono, in un gioco di contrasti la cui risultante è la creazione che nasce dal raggiungimento di un equilibrio tra le polarità opposte. La stessa natura del dualismo osservatore–fenomeno rientra in questa dicotomia, se si considera che non esiste una realtà intrinsecamente esistente, indipendente dal concetto di chi la sperimenta.

Un’ulteriore analisi, ben visibile nel grafico, riguarda i segni zodiacali tra loro opposti: si noterà che essi sono della medesima polarità. Ciò indica, nel simbolismo astrologico, sia un contrasto (come i poli uguali di una calamita che si respingono), sia un’opportunità, qualora si riconoscano le similitudini e si riesca a instaurare un livello di cooperazione. Nell’astrologia interpretativa, quando due pianeti formano un aspetto di opposizione (quando si trovano, nel cerchio zodiacale, a 180° di separazione longitudinale), le dinamiche che essi rappresentano si affrontano, tendono a mantenersi a distanza, a non interagire se non attraverso il conflitto. Solo il riconoscimento dell’unità nella diversità predispone alla cessazione dell’inimicizia planetaria. Notiamo ancora che, nell’opposizione, si fronteggiano gli elementi Fuoco-Aria e Terra-Acqua. L’Aria alimenta il Fuoco, ma il Fuoco consuma l’Aria; l’Acqua rende fecondabile la Terra, ma la Terra ostacola l’Acqua.

Altro fattore di indagine che scaturisce dalla suddivisione binaria dello zodiaco è la contiguità dei segni maschili e femminili, come evidenziato a inizio paragrafo. In astrologia interpretativa la distanza di 30° longitudinali è chiamata dodecile o semi-sestile; due pianeti in semi-sestile creano un rapporto moderatamente armonico. Il significato simbolico della sequenza maschile-femminile è insito nel concetto stesso di contiguità: facendo riferimento al ciclo stagionale, perché esso abbia a realizzarsi nella sua pienezza e continuità è necessario che ciascuna frazione mensile del ciclo “assorba” da quella che precede e “riversi” in quella successiva; ciò è possibile grazie alle opposte polarità dei segni contigui.

Suddivisione quaternaria: i triangoli degli Elementi

Nello zodiaco, la divisione quaternaria inscrive nel cerchio i quattro triangoli degli Elementi; ogni triangolo riunisce i segni appartenenti allo stesso elemento. Ciascun Elemento (Fuoco, Terra, Aria, Acqua) viene così tripartito nelle sue modalità costitutive: il primo segno di ogni gruppo rappresenta la profondità, il passato, lo stato primordiale dell’Elemento; il secondo, l’espansione, il presente; il terzo, l’altezza, il futuro.

Triangolo di Fuoco

Il triangolo di Fuoco (Ariete, Leone, Sagittario) rappresenta lo stato igneo della materia, la vitalità, l’ambizione, l’entusiasmo, la dinamicità, il temperamento bilioso. L’Ariete è il fuoco iniziale, il primo impulso vitale. Il Leone è il fuoco individuale, l’energia in forma umana. Il Sagittario è il fuoco transpersonale, idealistico, spirituale, divino.

Triangolo di Terra

Il triangolo di Terra (Toro, Vergine, Capricorno) rappresenta lo stato solido e denso della materia, la concentrazione, la pietrificazione, il temperamento melanconico. Il Toro è la terra di primavera ricca e feconda. La Vergine è la terra che si differenzia ed esaurisce, dando i suoi frutti. Il Capri­corno è la terra pesante, la roccia, la durezza e la resistenza, lo stato ultimo della materia.

Triangolo d’Aria

Il triangolo d’Aria (Gemelli, Bilancia, Aquario) rappresenta lo stato gassoso, impalpabile, leggero della materia, il movimento, l’espansione mentale, la sottigliezza, l’invenzione, il temperamento sanguigno. Il Gemelli presiede all’aria primaverile, calda e salubre: è l’aria della respirazione. La Bilancia è l’aria, base comune a tutti gli esseri umani, l’aria dell’empatia affettiva. L’Aquario è l’aria atmosferica che ci accomuna, l’aria della conoscenza e della fratellanza.

Triangolo d’Acqua

Il triangolo d’Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) rappresenta lo stato liquido, instabile, solvente e informale della materia, la ricettività, la fantasia, l’emotività, il temperamento linfatico. Il Cancro è l’acqua delle sorgenti e dei fiumi, acqua di vita e di gestazione. Lo Scorpione è l’acqua stagnante, di palude, l’acqua corrosiva. Il degno dei Pesci è l’acqua degli oceani, l’acqua dell’inconscio collettivo.


In astrologia interpretativa, la separazione longitudinale di 120° tra i pianeti (cioè la distanza in gradi che separa i segni appartenenti allo stesso elemento) rappresenta una felice armonia tra le dinamiche dei pianeti stessi ed è considerata l’aspetto più favorevole che possa presentarsi nell’oroscopo.

Suddivisione ternaria: la croce degli elementi

Dall’unità indifferenziata che contiene tutti gli opposti, attraverso la divisione binaria che simbolizza la scissione dell’unità nella dualità positivo-negativo e i triangoli degli Elementi che rappresentano il potenziale evolutivo, si giunge alle croci degli Elementi, la creazione in atto, la vita quale riflesso dell’uno nel molteplice.

L’espressione ternaria dello zodiaco si rifà al numero dei quattro elementi costitutivi della materia (Fuoco, Terra, Aria, Acqua) e al principio di differenziazione tra opposti. Dalla coppia binaria caldo-freddo derivano, rispettivamente, il secco e l’umido; il Fuoco è caldo e secco, la Terra è fredda e secca, l’Acqua è fredda e umida, l’Aria è calda e umida. Nello zodiaco, la figura quaternaria inscrive nel cerchio tre quadrati, i cui vertici opposti sono collegati dalle croci degli elementi.

Croce cardinale

La croce cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno) riunisce la forza primordiale dei quattro elementi, e si accomuna nell’essere umano al metabolismo basale. L’Ariete è il fuoco creatore, il Cancro è l’acqua di vita che dà forma allo spirito dell’Ariete, la Bilancia è l’aria che armonizza le due parti, il Capricorno è la terra a cui spetta il compito di preservare nel tempo ciò che è nato.

Croce fissa

La croce fissa (Toro, Leone, Scorpione, Aquario) assicura l’espansione e la realizzazione delle componenti creative della croce cardinale; dal punto di vista fisico, rappresenta le funzioni endocrine e l’attività cardiocircolatoria. Il Toro è la terra che fornisce la base sostanziale, il Leone è il fuoco che individualizza le forme create, lo Scorpione è l’acqua che assicura la dissoluzione e la rigenerazione delle sostanze, l’Aquario è l’aria che mette in comunicazione l’individuo con la collettività.

Croce mutevole

La croce mutevole (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) chiude il ciclo iniziato con la creazione nella croce cardinale e proseguito con la materializzazione della croce fissa; essa rappresenta il movimento ciclico della vita che, alla fine, torna alla sorgente da cui è scaturita; sul piano fisico, raffigura il sistema nervoso. Il Gemelli è l’aria del pensiero, ed esprime il principio di adattabilità; la Vergine è la terra del perfezionamento; il Sagittario è il fuoco del futuro; i Pesci sono l’acqua di dissoluzione, il compimento totale e collettivo della manifestazione.


Nell’astrologia interpretativa, l’aspetto di separazione longitudinale di 90° tra i pianeti (cioè la distanza in gradi che separa due vertici consecutivi del quadrato) è chiamato quadratura; è considerato un aspetto critico. In analogia con il simbolismo degli Elementi, possiamo infatti osservare che l’interazione tra gli elementi consecutivi delle croci non è agevole (ad es. l’Acqua spegne il Fuoco). Se ne deduce che il simbolismo delle croci degli elementi, in quanto volto a edificare, implica uno sforzo che deve essere sostenuto dalla volontà per ottenere risultati stabili.

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